I. La «risposta» vedila in ZACCAGNINI, _I Rimatori pistoiesi dei
secoli XIII e XIV_, Pistoia, 1907, p. 34, e ora in questo vol.,
p. 15.
I, 6 «per parer non per forma»: «che sono apparenza, non
sostanza».
I, 8 «defetto da ciò che piú forma»: «difetto proveniente
dall'intelligenza».
I, 9-10. «E l'intender la ragione del difetto è mezzo ch'è fine
del principio ed è, a sua volta, principio naturale del fine».
I, 11-14. Quest'ultimi versi non mi son chiari.
II. La «proposta» in ZACCAGNINI, _I Rimatori pistoiesi_ cit., p.
32 e ora in questo vol., p. 15.
II, 1-2. «A voler maggiormente dimostrare che tu apporti veritá,
non esiste una dottrina recondita».