VI

È come il fanciullo, che torna al fuoco ove s'è bruciato.

A me adovene com'a lo zitello,

quando lo foco davanti li pare,

che tanto li risembla chiaro e bello

che stendive la mano per pigliare.

E lo foco lo 'ncende e fallo fello,

ché no è gioco lo foco tocare;

poi ch'è pasata l'ira, alora e quello

disia inver' lo foco ritornare.

Ma eo, che trago l'aigua de lo foco;

e no è null'omo, che 'l potesse fare;

per lacrime, ch'eo getto, tutto coco,

chiare e salse, quant'aqua di mare:

candela, che s'aprende senza foco,

arde e incende e non si pò amortare.

Rimatori siculo-toscani del dugento. Serie prima - Pistoiesi-Lucchesi-Pisani · 第 81 / 272 题