[37] Cfr. SEN., _Qu. nat._, 5, 18, 4.
[38] Le linee generali di questa ricostruzione dell’opera politica
di Augusto, che rovescia interamente l’incoerente dottrina della
_diarchia_ sostenuta dal Mommsen, sono state lungamente svolte da G.
FERRERO, _Grandezza e Decadenza di Roma_, voll. IV e V. L’idea capitale
di questa ricostruzione era già stata accennata da E. MEYER, in un
breve studio, _Kaiser Augustus_, pubblicato in _Kleine Schriften_,
Halle, 1910, p. 441 sg.; ed è stata da lui ripresa in _Caesars
Monarchie und das Principat des Pompeius_, Stuttgart, 1918. L’aveva
anche presentata il FUSTEL DE COULANGE, _La Gaule romaine_, Paris,
1901, p. 147 sgg.
[39] Su questo punto, importante perchè da esso si deduce il carattere
repubblicano delle rapide carriere di Druso, di Tiberio e degli altri
membri della famiglia di Augusto, cfr. le spiegazioni e le prove più
minute che si trovano in G. FERRERO, _Grandezza e Decadenza di Roma_,
IV, p. 55.
[40] SVET. _Aug._, 101.
[41] Su questi tributi — e i testi che ci si riferiscono — cfr. G.
FERRERO, _Grandezza e Decadenza di Roma_, IV, p. 127.
[42] Sul vero carattere di questa riforma costituzionale, cfr. G.
FERRERO, _Grandezza e Decadenza di Roma_, IV, p. 177 sg.
[43] Si legge nella _lex de imperio Vespasiani_ (_C. I. L._ VI, 930,
17-19): _utique quaecunque ex usu reipubblicae majestate divinarum
huma[na]rum publicarum privatarumque rerum esse censebit, ei agere
facere jus potestasque sit ita uti divo Augusto_.... Le ragioni per cui
crediamo doversi riportare a questo momento il conferimento di questa
autorità quasi illimitata, si trovano esposte in G. FERRERO, _Grandezza
e Decadenza di Roma_, IV, p. 188.
[44] DION. CASS., 54, 12. FERRERO, _Grandezza e Decadenza di Roma_, IV,
p. 293.