I.

Anima bella, che le membra sante,

Salendo al ciel, abbandonasti in terra,

Per far fede fra noi dell’altra vita;

Or ch’è fornita pur la lunga guerra,

Ove giammai non fusti isbigottita,

Nè mai voltasti al Sposo tuo le piante;

Sei gita a lui davante

Col cor pudico e con la mente pura,

Per trionfar della tua gran vittoria,

In sempiterna gloria,

Fuor di quest’aspra e cieca vita dura,

Là dove ormai con Cristo sei secura.

La storia di Girolamo Savonarola e de' suoi tempi, volume 1 (of 2) · 第 41 / 53 题