Anima bella, che le membra sante,
Salendo al ciel, abbandonasti in terra,
Per far fede fra noi dell’altra vita;
Or ch’è fornita pur la lunga guerra,
Ove giammai non fusti isbigottita,
Nè mai voltasti al Sposo tuo le piante;
Sei gita a lui davante
Col cor pudico e con la mente pura,
Per trionfar della tua gran vittoria,
In sempiterna gloria,
Fuor di quest’aspra e cieca vita dura,
Là dove ormai con Cristo sei secura.