(LUI)
Ho pensato a una nuova statua, affatto diversa
dalle altre opere mie.
Non mi occorre modella. La farò, così.... dal
ricordo: Una donna. Una donna che tra i tragici
simboli della vita e il macabro apparato della
morte ride! Null'altro.
La intitolerò «Gioia».
(LEI)
Ho rotto definitivamente coll'insoffribile
Claudio. Tutto è finito tra noi; egli ha
accettato il posto a Budapest; ed io ho scritto
un poema intitolato «Addio»! ritmo moderno, come
un carro che sballotta per una via sassosa; versi
lunghi e corti: bellissimo!
Lo manderò alla Rivista «Ardente».
E così dalla mia vita--_exit_ Claudio.
Che sollievo! Che leggerezza!
_Mio signore_,
_Venga a trovarmi questa sera._
_Sarò sola._
_Viviana Allori._
(LUI)
Ciò che mi rapisce in lei è la sua letizia, la
sua trillante esultanza! Sembra vivere in una
continua estasi, in una perenne ebbrezza.
Lavoro alla statuetta «Gioia». Mi pare ch'essa
chiuda nel viso ancora misterioso tutti gli
splendori e tutte le giocondità.
_Mia signora_,
_Grazie. Verrò._
_Andrea Galeazzi._
(LEI)
Ero brutta, so che ero brutta iersera. Alice mi
pettina esecrabilmente. Mi fa una testa che pare
una «pagnotta Garibaldi».
La licenzierò.
Farei bene ad andare in campagna per un mese a
curarmi i nervi e la carnagione. Flavia dice che
contro i primi soli di Febbraio non c'è di meglio
che la crema Hazeline coll'acqua di rose e alcune
goccie di tintura di benzoino.
_Mio signore ed amico_,
_Lascio la città per qualche tempo. Un nuovo
poema mi canta ed urge entro il cervello. Andrò
ad ispirarmi nella solitudine e nel silenzio._
_Venga a salutarmi prima ch'io parta._
_Se domani, alle cinque, non avesse nulla di
meglio a fare...._
_V. A._
(LUI)
Fui da lei oggi alle cinque. Quante cose avrei
voluto dirle per impedire o ritardare la sua
partenza! Non ho trovato nulla nel mio cuore
selvatico, nella mia gola inaridita. Sono
rimasto muto, impietrito, a guardare quel riso
che le scintillava negli occhi.
.... Non sapevo che le donne potessero essere
delle creature così gaie e delizianti.
Già, ne ho conosciute ben poche.
La donna, dunque, è così? Non parla, canta. Non
cammina, vola. Non vive, gioisce....
Mi pare di aver trascorso i miei giorni finora
rinchiuso in un sepolcreto di famiglia....
d'autunno.... nella nebbia....
_Signora gentilissima_,
_Se la Sua partenza, come spero, non sarà
imminente mi permetterei di offrirle il modello
di una mia nuova statua, intitolata «Gioia» che
mi sarebbe caro dedicare a Lei._
_Confido che Ella ritarderà di qualche giorno il
progettato viaggio, e mi professo di Lei
devotissimo_
_A. Galeazzi._
(LEI)
«Nella guerra d'amor vince chi fugge, E chi non
fugge, strugge.»
_Amico mio_,
_È necessario ch'io parta. Il clima di questa
città.... ecc. ecc._
_Le arrida ogni fortuna._
_Viviana Allori._
(LUI)
Mio Dio!... mio Dio!
_Viviana_,
_Non partite!_
_Andrea._
(LEI)
_Andrea_,
_Non parto._
_Viviana._