Altri paesi, altre ville, altre meraviglie di natura e d’arte ci
solleticherebbero ad altre escursioni; ma invaderei la Brianza, della
quale già qualche lembo abbiam tocco, e allora mi ci vorrebbe un altro
volume; perocchè per essa a buon dritto potrebbesi citare del pari
quanto l’Ariosto cantò de’ dintorni di Firenze:
A veder pien di tante ville i colli
Par che il terren ve le germogli, come
Vermene germogliar suole e rampolli:
Se dentro a un mur sotto un medesmo nome
Fosser raccolti i tuoi palagi sparsi,
Non ti sarian da pareggiar due Rome.
E Baretti, proprio del suolo della nostra Brianza parlando, lo
chiamava “il più delizioso paese di tutta Italia per la varietà delle
sue vedute, per la placidezza de’ suoi fiumi, per la moltitudine de’
suoi laghi, ed offre il rezzo dei boschi, la verdura dei prati, il
mormorio delle acque, e quella felice stravaganza che mette la natura
ne’ suoi assortimenti; insomma in questo vaghissimo paese, ovunque
si porti lo sguardo, non si scorgono che paesaggi ornati di tutte le
grazie campestri, la cui contemplazione produce quei momenti di dolce
meditazione, che tengono l’animo in grato riposo.„
Io ho promesso condurre il lettore con me lungo le rive del Lario e al
Pian d’Erba; credo avergli attenuta la promessa, mostrandogli quanto di
meglio mi è sembrato. Che se alcuna cosa ho lasciato, se passai avanti
qualche villa, senza farvi entrare il lettore, o, fors’anco senza pur
nominarla, consideri che nell’imbarazzo di ricchezza di luoghi e di
meraviglie in cui ci trovavamo, l’ommissione era agevole a commettersi,
molto più che v’abbian di molti che si ricusin perfino a rivelar le
più semplici cose, quasi che si tratti di violar, parlando, i loro
domestici lari; epperò non mi resta che invocarne la sua indulgenza.
Ho avuto il pensiero, unendo il mio dire intorno al Pian d’Erba
a quello intorno al lago di Como, di chiamare più specialmente la
curiosità del forastiero sul primo e d’invogliarlo a farne soggetto
delle proprie escursioni; perocchè mi fosse sembrata non troppo nota
questa parte sì bella di nostra Lombardia; e se avrò raggiunto in
qualche modo l’intento, io mi chiamerò soddisfatto.