IX.

Finalmente, dopo un’ora che eravamo rimasti nell’antro, lieti, ma

inzaccherati e molli degli stillicidi che non avevamo potuto evitare e

de’ rigagnoli nei quali il piede non aveva fatto a meno di scivolare,

via gettando la stearica che tuttavia ardeva,

Uscimmo quindi a riveder le stelle....

come direbbe Dante, o a meglio esser precisi, a riveder il più limpido

sole, il quale era ormai giunto al meriggio.

Allora riconoscemmo qualche disertore della nostra brigatella che, dati

pochi passi appena nella oscurità della caverna, era tosto ritornato

addietro; scambiata qualche celia e riposatici ancora alquanto,

ripigliammo il primitivo sentiero.

La discesa a Torrigia fu naturalmente più presta che non era stata la

faticosa salita, e consolata alla pendice del monte dalla apparizione

della leggiadra fanciulla del dottor Casella che ne veniva incontro a

scusare la non involontaria mancanza alla gita.

Se rivolgendo indietro lo sguardo alla asperità della via, ai disagi

del camminare fra i dirupati meandri della caverna dell’Orso, io

posso essere indotto a dire che non vi tornerei una seconda volta, per

l’adipe che un cotal poco mi si è messa intorno ad accusare l’età che

avanza a gran passi, è altresì indubitabile che io, che tutti che mi

furono compagni in quella gita, conchiudemmo sinceramente assicurando

d’essere lietissimi d’averla fatta.

Ma prima di chiudere la presente escursione, mi sento in debito di

porgere le mie scuse a quelle cortesi leggitrici che ho per avventura

fatto sbadigliare, loro tenendo un linguaggio arido e tutto di scienza,

esse che si attendevano amenità di racconto. Ma che farci? Il libro

è fatto per tutti i lettori, massime se il libro è del genere del

mio; epperò molteplici e svariatissimi i gusti, e nell’_olla potrida_

degli argomenti non doveva dimenticare i palati dei geologi e dei

naturalisti. D’altronde fra le molte caverne che ho già avvertito su

questi monti, mi verrà perdonato se almeno scientificamente trattando

di una, avrò chiarito la natura, assai somigliante, delle altre.

[Illustrazione: Piano del Tivano.]

Il Lago di Como e il Pian d'Erba: Escursioni autunnali · 第 66 / 177 题