Scene intime del Vaticano.
Stava il Pontefice raccolto in quella meditazione, di cui abbiamo dato
un'idea, quando un _camerario_ bussò discretamente alla porta; poi a
un cenno del Papa entrò nella stanza. S'inginocchiò sulla soglia, e
disse:
--Santità, l'eminentissimo Baldoni domanda la grazia d'essere ammesso
al bacio del santo piede.
Pio IX si levò in piedi, appoggiandosi all'inginocchiatoio, e con due
o tre passi lenti e stentati si ridusse a sedere in un soffice
seggiolone di velluto.
Stette alquanto immobile e come irresoluto, poi si volse al camerario,
sempre inginocchiato, e gli disse:
--Venga Baldoni.
Il _camerario_ si levò ed uscì.
Dopo un istante si riaperse la porta; entrò nella stanza il cardinale
Baldoni, e si genuflesse.
Il Papa gli fe' cenno di alzarsi, e di venire innanzi.
--Venite, figliuolo, disse: la vostra visita è benvenuta in questo
momento.
--Voglia il Signore che io sia esaudito nella grazia, che vengo a
domandare a Vostra Santità, disse il cardinale.
--Voi venite a chiedere la grazia di due condannati?
--Sì, beatissimo Padre.
--Dunque, voi siete del parere, che l'accordare questa grazia sarebbe
cosa opportuna?
--Io credo che sarebbe l'opera più buona che Vostra Santità possa
eseguire in questo momento.
Pio IX stette alquanto pensoso in silenzio, poi soggiunse, ripetendo
ciò che gli era stato detto all'orecchio ben cento volte in quei
giorni:
--Eppure è necessario un esempio! così dicono tutti.
--Si vuole l'esempio della severità e del rigore; e non sarebbe più
efficace quello della clemenza e del perdono?
--La baldanza dei nostri nemici cresce a dismisura.
--E si crede atterrarla col sangue?... Beatissimo Padre, io non dovrei
parlare con argomenti umani a chi riceve le sue ispirazioni dal cielo;
ma se guardiamo alla storia dei popoli e dei regni, vedremo che lo
spargimento del sangue non ha mai rassodato un trono, ma piuttosto ne
ha accelerato la caduta.
--Questo non potrà accadere della cattedra di San Pietro, la quale è
fondamento di quella Chiesa, contro cui le porte dell'inferno non
potranno mai prevalere.
--Appunto per questo, Santità, perchè siamo certi di quell'aiuto
divino, che non sarà mai per mancarci, non abbiamo d'uopo di ricorrere
a quei mezzi violenti, ai quali sogliono affidarsi i re della terra
pel mantenimento delle loro monarchie. Solamente il vicario di Cristo
può mantenersi intatto, come colomba che sorvola sul lago delle
brutture umane, senza averne le ali insozzate.
Il Papa non rispondeva più, ma appoggiato colla faccia alla palma
della mano, pensava. Quelle parole del cardinale avevano evocate le
ridenti immagini del tempo passato, allorquando esso aveva seguiti i
consigli di pace e di perdono, che Gesù Cristo gli trasmise dall'alto
della sua croce, e disserrate le prigioni, e frante le catene, s'era
vista intorno una famiglia amorosa ed esultante, e un popolo intero lo
aveva chiamato l'angelo della redenzione. Per fermo quello era stato
il tempo più bello della sua vita; quella fu l'aureola più splendente,
che abbia mai circondato un capo coperto dal pesante triregno.
E il suo cuore, fatto sterile e duro da quella lunga solitudine del
trono, ritrovava un'onda di tenerezza, alla quale si rannodava
quell'indomito sentimento, che a traverso i traviamenti della vita,
gli fa sempre ambire l'esaltamento e la glorificazione del suo nome.
Il cardinale Baldoni guardava intento la figura del Pontefice,
scrutando nel suo interno; e parve che indovinasse quanto si volgeva
dentro quell'anima, perchè, avvicinandosi alquanto, gli mormorò quasi
all'orecchio:
--Quante benedizioni, quanti auguri, quante espansioni di gratitudine
giungerebbero fino alla Santità Vostra!...
Quelle parole furono come la stilla che fa traboccare il vaso pieno,
perchè subito dopo il Papa disse:
--Baldoni, datemi un foglio.
Il cardinale corse a un tavolo, su cui stava carta e calamajo, prese
un foglio, lo sovrappose a una cartella, e intinse una penna, poi
venne innanzi al Pontefice; s'inginocchiò, gli porse la penna, e gli
presentò il foglio sulla cartella, sostenuta dalle sue mani.
--Il divino Spirito, disse, guidi ora la mano di Vostra Santità.
Il Papa si accinse a scrivere.
In quel momento sopraggiunse il _camerario_ ad annunziare a Sua
Santità che sua Eminenza il cardinale Antonelli, Segretario di Stato,
domandava udienza.
Antonelli entrò col suo riso sarcastico sulle labbra. S'inginocchiò
sulla soglia, sorse, si avvicinò.
Pio IX con un movimento istintivo gettò con una mano la penna, e
coll'altra respinse la cartella col foglio, che Baldoni gli stava
porgendo.
Quei movimenti non sfuggirono all'occhio linceo del Segretario di
Stato.
--Beatissimo Padre, disse questi, sono venuto a pormi agli ordini
della Santità Vostra, per accompagnarla alla rivista.
--La rivista! disse il Papa come trasognato.
--La Santità Vostra ha forse dimenticato che per oggi fu fissata una
rivista del corpo degli zuavi, alla quale si è degnata promettere che
sarebbe intervenuta.
--Davvero che non me ne ricordava affatto; ma è proprio oggi?
--Oggi appunto; e l'ora sta per suonare.
--Ed io che non ci aveva pensato! Ora converrà che mi faccia vestire.
Il cardinale Baldoni guardò in faccia l'Antonelli, che teneva le
labbra inarcate a un ghigno beffardo.
Quell'incidente della rivista gli pareva uno stratagemma del
Segretario di Stato.
Antonelli si avvicinò a una finestra: e sollevò la cortina.
--Ecco, disse, che la truppa è schierata in Piazza San Pietro e senza
dubbio aspetta l'arrivo di Vostra Beatitudine.
--Aspetta? suonate dunque, Antonelli; fate allestire la carrozza, e
vengano a vestirmi.
Antonelli suonò il campanello, e diede degli ordini al _camerario_.
Baldoni si avvicinò intanto al Papa, e gli disse a bassa voce:
--Se prima di uscire Vostra Santità volesse degnarsi di scrivere
quelle due righe...
--È meglio che vi pensi ancora, rispose Pio IX.
--Pensarvi! riprese il cardinale. Con un tratto di penna può salvare
due vite umane, e vuole pensarvi!
--Zitto, che Antonelli non vi senta, disse piano il Papa.
Baldoni si volse, e vide Antonelli, che in quel momento esprimeva col
riso la sicurezza del trionfo.
Baldoni volse un'occhiata di compassione al Pontefice, poi
s'inginocchiò in atto di congedo.
Pio IX gli fece sul capo il segno della benedizione, e gli disse:
--Venite a trovarmi.
Il cardinale rispose a mezza voce:
--Quando ritornerò, Santità, sarà troppo tardi.
Il Papa finse di non capire.
Baldoni fu raggiunto in anticamera dal cardinale Antonelli, che lo
accompagnò fino alle scale con ironiche dimostrazioni di cordialità e
di ossequio.
Intanto i camerieri intimi erano entrati nella stanza del Papa per
comporre il suo abbigliamento.