NOTE:

[1] Nel 1906 lo storico monumento, nei di cui sotterranei tanti martiri

dell'Indipendenza italiana languirono e morirono, fu liberato da quella

cinta ibrida di vecchie e sporche casupole, e il meraviglioso arco di

Ferdinando d'Aragona, intieramente restaurato, fu restituito

all'ammirazione del pubblico. Oggi il maschio angioino è interamente

isolato, mercè l'opera sapiente dell'architetto Adolfo Avena.

_(N. d. T.)_.

[2] La Fontana Medina mutò di posto cinque volte, e non già tre come

affermò il Gregorovius. L'Auria la situò nell'Arsenale, da dove, essendo

rimasta priva d'acqua, il duca d'Alba la fece trasferire nella piazza

del Palazzo Reale, da dove passò quindi nella piazza di S. Lucia presso

Castel dell'Uovo. Nel 1659 l'architetto Cosimo Fansaga trasportò ed ornò

la storica fontana presso la chiesa di S. Gioacchino; nel 1664 fu

innalzata in Piazza Medina, e di qui, in questi ultimi anni, per i

lavori del risanamento edilizio di Napoli, nella nuova piazza della

Borsa. _(N. d. T.)_.

[3] Dopo il 1850, una grave eruzione si è rinnovata, come è noto, nel

1906. Ne rimase quasi distrutto il territorio di Ottaiano e

Boscotrecase. _(N. d. T)_.

[4] Giova ricordare che Gregorovius scriveva queste righe nel 1854. Da

allora molti e pregevoli studi sono stati fatti sulla storia dell'Italia

meridionale, e gli archivi di Napoli non sono dopo la rivoluzione che

concluse all'unità italiana, chiusi ed impenetrabili. _(N. d. T.)._

[5] Giova ricordare che Ferdinando Gregorovius scriveva queste note

prima della rivoluzione siciliana del 1855.

[6] Von Alexander Humboldt, celebre naturalista, geografo, archeologo,

statista, etnologo, nacque a Berlino nel 1769, morì nel 1859.

[7] Von Hallermund Platen, nobile poeta tedesco, nacque ad Ansbach nel

1796, morì a Siracusa nel 1835. _(N. d. T.)._

Passeggiate per l'Italia, vol. 4 · 第 26 / 33 题