Nè i _Sonetti_, nè la _Lauda_ han nome d'Autore. Ecco i capoversi di
soli quattro de' prefati _Sonetti_, giacchè uno d'essi, ed è per
ordine di scrittura il terzo, resta inintelligibile.
Il giouene che uol portare honore.
Questo _Sonetto_ leggesi riportato dal Mai nel suo _Spicilegium
romanum_; vol. 1.º, pag. 688, come di un Ciano o Cino del Borgo S.
Sepolcro.