VI.—CINQUE SONETTI E UNA LAUDA.

Nè i _Sonetti_, nè la _Lauda_ han nome d'Autore. Ecco i capoversi di

soli quattro de' prefati _Sonetti_, giacchè uno d'essi, ed è per

ordine di scrittura il terzo, resta inintelligibile.

Il giouene che uol portare honore.

Questo _Sonetto_ leggesi riportato dal Mai nel suo _Spicilegium

romanum_; vol. 1.º, pag. 688, come di un Ciano o Cino del Borgo S.

Sepolcro.

Il libro della cucina del sec. XIV, testo di lingua non mai fin qui stampato · 第 16 / 48 题