Nell’isola di Cipro. — Un boschetto di mirti e di rose, dietro il quale
si travede una casa bianca e rossa, con pronào. — Delle colombe candide
volano intorno.
=Pigmalione= giace per terra in atto di dormire. — =Mercurio= sta in
piedi dinanzi a lui.
MERCURIO — .... Nella stanza ove, due anni fa, sorgeva la bianca
statua, sorge adesso un’ara. Quando, per l’ardore de’ tuoi desiderii
aiutati dalla grazia della Dea, la statua s’animò e divenne la donna
tua, tu facesti voto insieme a lei che, al compiersi d’ogni anno, su
quell’altare, voi due avreste compiuti sacrifici e date libazioni
eucaristiche a Venere misericordiosa.... Svegliati, Pigmalione, e
rispondi a me.
PIGMALIONE — (_Apre gli occhi, riconosce Mercurio e balza in piedi_).
MERCURIO — Rispondi. Al termine del primo anno tu adempisti fedelmente
la promessa. Dall’altare incoronato di fiori, col fumo del pingue
incenso odoroso, saliva in alto il tuo fervido inno di grazie. In
questa beata isola, nessun mortale poteva dirsi felice al pari di te.
Così suonava il tuo inno, ora compie un anno. E adesso?
PIGMALIONE — (_China lentamente il capo senza parlare_).
MERCURIO — Gli Dei dall’Olimpo ti contemplavano vicino a quell’altare,
abbracciato alla bellissima Galatea, la sposa tua, e sorridevano della
tua, della vostra felicità. Gli Dei non si compiacciono solamente nelle
tragiche pugne degli uomini contro il Destino.... Il padre Zeus lodò
nuovamente Venere per l’amoroso prodigio operato nel freddo marmo;
e Venere tornò ad esserne lieta e orgogliosa come in quell’istante
memorabile.... Ti ricordi?
PIGMALIONE — Sì!... Quando i suoi occhi tremolarono improvvisamente
per il primo senso della vita, e subito fissandosi in me, parve che
me vedessero prima della stessa luce — o Mercurio! — io non credo
che in terra e in cielo una felicità più grande sia stata provata
mai.... Allora io non vidi il rimanente del suo bel corpo colorarsi,
palpitare e muoversi.... non vidi che gli occhi, quei suoi due occhi
innamorati, i quali mi tenevano tutto, anima e sensi, in un rapimento
di beatitudine senza nome.... O Mercurio! tu sei venuto a parlarmi nel
sonno, mentre io sognavo anche una volta di quel momento divino....
MERCURIO — E dammi ragione dunque di quanto accade qui!... Oggi compie
il secondo anno. Il sole ha passata la linea meridiana da un pezzo e
già s’approssima all’occidente. La tua sposa, dal mattino, ha tutto
apparecchiato per il sacrificio: e ti attende, ed è mesta, e cerca
d’ingannare il tempo lungo dell’attesa filando e cantando. Ascolta....