Siamo alla guerra anche noi? Ma questa parafrasi classica (_Caveant
consules ne respublica detrimentum capiat_), non mi piace.
L'espressione solenne mi fa l'effetto che nasconda non so quale
incertezza. Guerra all'Austria? all'alleata di ieri? Perchè? Per
inimicizia? No! Per necessità. Scrive un nazionalista: «Voi sembrate
prossimi alla liquidazione. Ci dispiace: ma prima che la presa
di possesso delle terre italiche si compia per parte di altri, è
necessario che le occupiamo noi».
È un po' curialesco. Comunque, una sola cosa mi auguro, che non si
avveri la profezia di Soffici — l'ho tanta paventata che mai osai
formularla — andare in Albania a romperci le corna ancora contro Enver
Bey.