2. Un milione di armati, pronti ad ogni evenienza»

Siamo alla guerra anche noi? Ma questa parafrasi classica (_Caveant

consules ne respublica detrimentum capiat_), non mi piace.

L'espressione solenne mi fa l'effetto che nasconda non so quale

incertezza. Guerra all'Austria? all'alleata di ieri? Perchè? Per

inimicizia? No! Per necessità. Scrive un nazionalista: «Voi sembrate

prossimi alla liquidazione. Ci dispiace: ma prima che la presa

di possesso delle terre italiche si compia per parte di altri, è

necessario che le occupiamo noi».

È un po' curialesco. Comunque, una sola cosa mi auguro, che non si

avveri la profezia di Soffici — l'ho tanta paventata che mai osai

formularla — andare in Albania a romperci le corna ancora contro Enver

Bey.

Il romanzo della guerra nell'anno 1914 · 第 15 / 24 题