Che cosa conteneva il cofano?
Conteneva...
(-- Dentro la mia casa e dentro la mia coscienza ci si può guardare come
se avessero le pareti di vetro puro -- soleva ripetere il povero comm.
Cerédoli. Questa l'arma che l'aveva difeso da ogni più feroce attacco
partigiano, da ogni più forte avversione, da ogni più recondita
insidia).
Il cofano conteneva...
(-- Il bene sociale riposa sul bene della famiglia -- spesso ammoniva il
canonico Bonerba --; e il bene della famiglia riposa su la virtù e sul
buon costume, su la rettitudine e sul buon esempio: guardate la famiglia
del comm. Cerédoli).
Conteneva...
(E il figlio Cerédoli diceva spesso: -- In fatto di moralità con mio
padre non si scherza; è fin eccessivo. -- )
Conteneva...
(E la madre Cerédoli raccomandava, di quando in quando, ai generi: --
Specchiatevi nel commendatore, e renderete felici le mie figliuole. --
).
Conteneva...
(-- Ah il babbo! -- esclamavan le figliuole alzando gli occhi al cielo).
Conteneva, insomma, dei ritratti...
Eh? cosa?
... ritratti di donne...
(-- Ah il nostro sindaco! -- esclamavano i cittadini di San Giorgio al
Piano, alzando gli occhi alle finestre di lui --. La sua casa è come se
fosse tutta di vetro puro --).
... ritratti i quali, sebbene non avessero vesti a determinarne l'epoca,
si vedeva che erano modernissimi.
Eh? cosa?
Appunto: nella cassapanca del seicento, ai piedi del letto nuziale,
dentro il cofano che aveva forse accolti i mistici o verginei segreti di
qualche avola, il povero comm. Cerédoli ci teneva delle fotografie --
concludendo con le due paroline dal dottore Tibaldi mormorate
all'orecchio del santo uomo --... fotografie oscene.