Il cuor a lui giá diedi, ed ogni affetto
ho di seguir e non lasciarlo unquanco
per non privarmi del suo bello aspetto.
Non sazio mai, non mai vedrommi stanco[310]
mentre mi volgo a contemplar ognora
l'amor per cui di gioia mai non manco.
E pur se dubbia sei, madre, né ancora
ben stabile considri esser il chiodo,
battil cosí che mai non esca fora!
[310] «Solent non nulli Deum in prosperis diligere,
in adversis autem minus amare». GREG.