NATURA

Quell'inclito animale d'alto pregio,

ch'ogni altro avanza e tiensil basso e domo,

ecco, celeste Padre Santo, il nomo,

se da voi porre i nomi ho privilegio!

Ma giá trovai nel nostro sortilegio,

che nominar il debba «fragil uomo»,

per quel sí dolce e pestilente pomo

cui si nascose il primo sacrilegio.

Ben vedo che per me, «Natura» detta,[305]

l'eterno oprar che destemi si perde,

e nasce ognor che mi persegua il tempo.

Onde, per ch'ora sia sempre sul verde,

altre stagion verranno assai per tempo,

che al fine mi trasportan qual saetta.

[305] Natura hominis corrupta proclivis et

mutabilis est.

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 194 / 222 题