LIMERNO. _Et vos, domine pater._

FÚLICA. Di che cosa ragionate voi?

LIMERNO. Di amore.

FÚLICA. Amore spirituale?

LIMERNO. No, animale.

FÚLICA. Sta molto bene.

LIMERNO. Ma, dite voi, qual importante causa vi mena in questa regione

amorosa? qual convenienzia è di questi nostri muschi ed ambracani con

quelli vostri rigidissimi costumi?

FÚLICA. Causa non pur importante, ma importantissima, mi driccia a te,

Limerno mio, acciò che con gli altri toi simili omai da questo mortal

sonno vi svegliáti. Queste tre nostre regioni, Carossa, Matotta e

Perissa, veramente sono uno laberinto di cento migliara di errori; né

mai se non testé la ignoranzia, la sciocchezza, la soperstizia di me e

mei compagni ho conosciuto, li quali avevamo la felicitade nostra

riposto ne l'andar scalci, radersi il capo, portar cilizio ed altre cose

assai, le quali, quantunque siano bone, fanno però lasciar le megliori.

Ma non v'incresca udirmi, ché forse oggi la comune nostra salute averá

principio.

LIMERNO. Vi ascoltaremo voluntieri: or incomenciate.

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 146 / 222 题