TRIPERUNO. Voi giocate, maestro mio, sovente al mutolo in questo
sonetto.
LIMERNO. Fu sempre lodevole.
TRIPERUNO. Che cosa?
LIMERNO. La veritá...
TRIPERUNO. Confessare?
LIMERNO. Anzi tacere.
TRIPERUNO. La cagione?
LIMERNO. Per scampar l'odio.
TRIPERUNO. Di poco momento è questo odio, se non vi susseguisse la
persecuzione.
LIMERNO. Però lo freno fu trovato per la bocca.
TRIPERUNO. Meglio è martire che confessore.
LIMERNO. Cotesto è piú che vero. Ma veggiamo finalmente lo sonetto di
Mirtella, la cui sorte fu questa: