LIMERNO

Ma sí come dal ciel ogni grazia in lei discese, cosí ella in me non

dedignossi la sua impartire, contentandosi ch'io di lei faccia resonare

voi, sollevati colli e ombrosi poggetti. Or dunque abbassativi, o verdi

cime de voi, faggi ed abeti; de voi, lauri e mirti; de voi, querze ed

ilici; de voi, viti ed olmi: abbassativi, dico, ad ascoltare questa mia

sonora cetra, ma non bastevolmente sonora a l'altezza di quella madonna;

ad udire queste mie leggiadre rime, ma non leggiadre al merito di quella

dea; a sentire lo mio dirotto pianto, ma non sí dirotto che poscia

l'ardentissime faci spegnere de l'affocato core! E se troppo

baldanzosamente vi paio di fare mentre io dico di lei d'ogni alto stile

degna, incolpate sol Amore, lo quale mi fa sovente dire quello che di

tacere assai mi fôra meglio, e, sognandomi piú volte, movemi a

vaneggiare quanto ora sète per udire in questa mia debil cetra:

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 113 / 222 题