LIMERNO

So ben che 'l mio lodarvi, donna altera,

quando che non vi giunga, avete a sdegno;

so ben che 'l mio avvezzato in fiumi legno

trovar porto nel vostro mar dispera.

Ma de' vostr'occhi se quell'alma spera[205]

mi si scoprisse alquanto, forse al segno

uguale mi vedrei, che 'l nostro ingegno

ascende amando e piú oltra gir non spera.

Non è barchetta cosí lenta e frale,

ch'avendo voi, e vosco Amor, in poppa,

per ogni ondoso mar non spieghi l'ale.

Onde la musa mia va pegra e zoppa,

se schiva udite lei; ma se vi cale

il suo cantarvi, allor lieta galoppa.

[205] Excitat ingenium miris amor artibus atque |

Eximium e vili pectore vibrat opus.

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 91 / 222 题