Or pervegnuti siamo al centro confusissimo di questo nostro[129] _Caos_,
lo quale ritrovasi ne la presente seconda «selva» di varie maniere
d'arbori, virgulti, spine e pruni mescolatamente ripiena, cioè di prose,
versi senza rime e con rime, latini, macaroneschi, dialoghi, e d'altra
diversitade confusa, ma non anco sí confusa e rammeschiata che,
dovendosi questo _Caos_ con lo 'ntelletto nostro disciogliere, tutti gli
elementi non subitamente sapessero al proprio lor seggio ritornarsi.
[129] Caos.