ANCHINIA.

Non mi toccar, Tecnilla, questa corda,

ché peggio sentirai quel c'ho sospeso

di lingua in cima. Or taci e fia tuo meglio!

Dir onte altrui né udirle voler poscia,[105]

è di pazzo costume; ma, d'angoscia

mentre sei pregna, va' mirarti al speglio,

se vergognarti vòi piú del tuo volto

fatto di mostro per soverchia furia,

che litigar qui meco e dirmi ingiuria,

le quali di te meglio forte ascolto.

[105] «Quod ab alio odis fieri tibi, vide ne alteri

tu aliquando facias». TOB.

Caos del Triperuno Opere Italiane Vol. 1 · 第 45 / 222 题