_Clelia_
A proposito, io non vi ho ringraziati ancora pei bellissimi fiori.
_(Indicandoli)_ Come siete stati graziosi!
_Tutti_
_(protestano modestamente)_ Oh!
_Giannetti_
Dovere! Dovere!
_Clelia_
Cioè, cioè... voi, Maturi, non m'avete mandato niente.
_Maturi_
_(che era rimasto indietro, si fa innanzi confuso)_ Niente, io?... È
strano.... Mi pareva d'aver mandato....
_Clelia_
Un pensiero gentile?... Mi basta.
_Tutti_
_(ridono.)_
_Carsanti_
_(con aria di protezione)_ Lasciatelo in pace il povero Maturi.
_Giannetti_
Piuttosto, vediamo un poco questi orecchini magnifici di cui l'amico
Carsanti ci ha molto parlato. La commissione di vigilanza è sopra luogo
e deve procedere alle debite osservazioni.
_Verani, Fonseca, Maturi_
Sicuro, sicuro!
_Clelia_
Ah, sì, gli orecchini che Gerardo mi ha regalati per la mia festa?
Vedrete: sono una bellezza davvero!
_Carsanti_
_(impettito, dice piano a Clelia)_ Ma non hai voluto farmi l'onore di
metterli, stasera.
_Clelia_
_(carezzandolo lievemente)_ Hai ragione.... Scusami.... Intanto, sii
buonino: valli a prendere tu stesso. Li troverai nel mio scrignetto, che
è aperto, mi pare.
_Carsanti_