_Clelia_
_(gli si volta con le lagrime agli occhi)_ Mario mio....
_Mario_
Tu mi lascerai.... Tu devi lasciarmi: lo comprendo.
_Clelia_
No....
_Mario_
Devi lasciarmi.
_Clelia_
Ma io ti voglio bene! Mario, credimi. Te lo dico... semplicemente: io
non potrei più vivere senza di te.
_Mario_
Ti sembra così... perchè ora non vedi che me, perchè ora eviti qualunque
tentazione, perchè vivi isolata: tutta la tua vita è concentrata nella
mia persona, e tu dimentichi perfino che ci sono al mondo tanti altri
uomini, sì, tanti altri uomini migliori di me, meno noiosi, più
attraenti, più intelligenti... _(Concitandosi)_ Ma se questi uomini ti
stessero un po' attorno, tu, pure essendo buona come sei, pure amandomi
come mi ami, cominceresti a fare dei confronti e cominceresti a
comprendere di nuovo che il bacio che ti do io non vale più di quello
d'un altro. Grado grado, ti persuaderesti di essere vittima di una
fissazione, d'un equivoco... e -- anche prima di lasciarmi -- mi
tradiresti....
_Clelia_
_(di scatto)_ Mai!... Questi altri uomini, che dici tu, io li ho
conosciuti, io me li ricordo: li incontro ancora, talvolta, per la
strada.... E li faccio sempre i confronti, e non mi riesce di trovarne
uno che mi paia migliore del mio Mario. E poi, me li figuro vicino a me,
desiderosi di me... _(con evidenza)_ e, al solo pensiero di averne un
bacio, io provo disgusto, io sento ribrezzo.... Come potrei dunque
tradirti?... Non è già che io pretenda d'essere una donna virtuosa....
Non ho nemmeno un'idea chiara di ciò che sia la virtù.... Ma non saprei,
non saprei più subire nessun fastidio del cuore e del senso. E dimmelo
tu: -- questo disgusto, questo ribrezzo, quest'impossibilità, completa,
assoluta, di tollerare, da che ho conosciuto te, sinanche un bacio, un
semplice bacio, d'un altro uomo, che cosa significa? È la virtù?... o è
il vizio?... È un bene?... o è un male?... Io non lo capisco. Ma capisco
-- ed è certo -- che solamente tu mi sei piaciuto e solamente tu mi
piaci, e che tua, tutta tua, esclusivamente tua posso e voglio essere.
_Mario_
_(commosso)_ Clelia! Clelia!
_Clelia_
_(con amorevole abbandono)_ Mi hai trasformata....
_Mario_