PROCESSO VERBALE.

«In seguito ad un articolo del signor Edoardo Arbib nel giornale _La

Libertà_ del 12 febbraio corrente contro alcuni deputati di estrema

sinistra intervenuti al Comizio dei Comizi, il signor Felice Cavallotti

avendo ieri, 12 febbraio, rivolte al signor Edoardo Arbib parole

ingiuriose, questi gliene domandò soddisfazione per mezzo degli

onorevoli deputati Leopoldo Pullè e G. B. Tenani.

Il signor Felice Cavallotti nominò suoi rappresentanti nella vertenza

gli onorevoli deputati Benedetto Capponi Giuli e Alessandro Fortis.

Convenuti insieme i rappresentanti delle due parti, stabilirono che i

signori Cavallotti ed Arbib si sarebbero battuti in duello alla sciabola

senza riserva di colpi, coi bracciali di sala d'armi e fino a che uno

dei due duellanti fosse, per dichiarazione medica, nella impossibilità

di proseguire.

Lo scontro ha avuto luogo quest'oggi alle ore 4½ pom. in una villa fuori

Porta del Popolo.

Al primo assalto, investendo il signor Felice Cavallotti e trovandosi

gli avversari quasi a corpo a corpo o come dicesi più che a mezza,

sciabola, fu ordinato dai padrini delle due parti l'_alt_, anche per

presunta ferita del signor Arbib.

Al secondo assalto, il signor Felice Cavallotti essendo rimasto ferito

alla regione temporo-frontale destra (ferita lacero-contusa) ed avendo i

medici presenti dichiarato essere impossibile continuare il duello in

causa del sangue che, sgorgando in copia dalla ferita, avrebbe

certamente offuscata la vista, lo scontro ebbe termine, osservate

scrupolosamente da ambo le parti tutte le leggi della cavalleria.

(_firmati_) G. B. TENANI. B. CAPPONI.

Il libro di Don Chisciotte · 第 56 / 71 题