I.

Voi cercate la Patria. Un istinto che Dio ha infuso nel vostro core, una

voce che vi viene dalle sepolture dei vostri Grandi, un segno che la

potente natura d'Italia ha messo sulla vostra fronte e nel vostro

sguardo, vi dicono che siete fratelli, chiamati ad avere una sola

Bandiera, un solo Patto, un solo Tempio, dall'alto del quale splenda, in

caratteri visibili a tutte le genti, la Missione Italiana, la parte che

Dio commise, pel bene dell'UMANITÀ, alla nostra Nazione.

E per questo ogni uomo tra voi pronunzia ardito o mormora sommesso quel

santo nome di Patria. Per questo i migliori fra voi muojono da mezzo

secolo, martiri d'una IDEA, sul patibolo, nelle segrete o nella lenta

agonia dell'esilio, col sorriso di chi intravede l'avvenire sul volto,

colla parola ITALIA sul labbro. Per questo le vostre moltitudini fremono

di tempo in tempo d'un fremito che solleva il coperchio della tomba dove

i papi e i re le han poste a giacere, poi ricadono spossate per

ritentare dopo il silenzio d'un tempo.

La Patria è il sogno, il palpito, il desiderio segreto d'ogni anima che

s'informa a vita sulle nostre terre. Come il bambino che s'agita

cercando fra i sonni il seno materno, come quei fiori che si volgono

nella notte nera verso la zona del Cielo dove apparirà sul mattino il

sole fiammante, voi, nei sonni irrequieti della servitù, nella tenebra

fredda e greve dell'isolamento, andate brancolando in cerca della Madre

comune che ha nome Patria, e interrogate ansiosi l'orizzonte a scoprire

da qual punto accenni sorgere il Sole della vostra Nazione.

Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. II · 第 132 / 227 题