Considerando che debito di Roma, per la sua tradizione nel passato e per
la sua missione nell'avvenire, è ampliare possibilmente la propria vita
e la propria libertà a quanti soffrono, combattono e sperano per la
causa delle nazioni e dell'umanità;
Considerando che per patimenti, energia di sacrificî e immortalità di
speranze, la Polonia è sorella all'Italia e sacra fra tutte le nazioni;
Considerando che gli esuli polacchi rappresentano in oggi la Polonia
futura;
Il Triumvirato decreta:
1.º È formata sul territorio della repubblica una legione polacca, che
combatterà sotto i segni di Roma per l'indipendenza italiana.
2.º La legione inalzerà il vessillo nazionale polacco colla sciarpa
tricolore italiana. Il comando si farà in lingua polacca. L'uniforme dei
legionari sarà di colore blu scuro, collare e mostre di rosso amaranto e
colle parti metalliche bianche.
3.º La legione ascenderà a duemila uomini o più.
Il governo della repubblica somministrerà, occorrendo, i mezzi pel
trasporto degli arrolati. Gli Slavi, che militassero sotto la
repubblica, saranno incorporati nella legione.
4.º La legione elegge i proprî ufficiali. Il capo militare della legione
presenterà le nomine fatte. Il governo sceglie tra quelli. Il capo
militare non può essere che Polacco, scelto con suffragio universale dai
suoi.
5.º Il soldo della legione sarà eguale a quello dell'esercito romano. I
feriti o mutilati difendendo la repubblica hanno tutti i diritti che
spettano ai feriti e mutilati cittadini dello Stato.
6.º La legione si obbliga per un anno, prolungando a sua posta di anno
in anno sino a sei il suo esercizio militare.
Dove la guerra dell'indipendenza polacca ricominciasse, e la legione
potesse consacrarsi utilmente alla salute della propria patria, sarà
libera, e potrà lasciare, annunziandolo prima al governo, il territorio
della repubblica.
_29 maggio 1849._