Credendo nelle generose virtù dei Romani come nel loro valore;
Conscî che, sebbene deciso a difendere fino agli estremi contro ogni
invasione l'indipendenza della sua terra, il popolo di Roma non rende
mallevadore il popolo di Francia degli errori e delle colpe del suo
governo;
Fidando illimitatamente nel popolo e nella santità del principio
repubblicano;
Il Triumvirato decreta:
Gli stranieri, e segnatamente i Francesi dimoranti pacificamente in
Roma, sono posti sotto la salvaguardia della nazione.
Sarà considerato come reo di leso onore romano qualunque proponesse far
loro oltraggio o molestia.
Il governo invigilerà a che nessun d'essi trasgredisca i doveri
dell'ospitalità.
_28 aprile 1849._