V.

Considerando:

Che intento continuo delle instituzioni repubblicane dev'essere un

miglioramento progressivo nelle condizioni economiche dei più;

Che il prezzo alto del sale reca offesa all'agricoltura, alla

pastorizia, alla pesca, alla mezzana e piccola industria, ai commerci e

alla salute del povero;

Che il modo attuale di percezione dell'imposta sul sale concentra

ingiustamente nelle mani di un solo affittuario tutti i beneficî che il

libero commercio di quella derrata procaccierebbe alla mezzana e piccola

industria;

Che ogni affitto delle rendite pubbliche, costituendo uno Stato nello

Stato, equivale ad uno smembramento della sovranità, e accenna a una

incapacità del governo d'amministrare da per sè stesso gli interessi

sociali;

Il Triumvirato decreta:

Art. 1.º È abolito l'appalto dei sali noto col nome di Amministrazione

cointeressata.

Art. 2.º La tassa sul sale di ogni genere è fissata ad un bajocco per

ogni libbra romana.

Art. 3.º Il Triumvirato provvederà, all'uopo mediante requisizione del

materiale e delle scorte, ad assicurare che non venga interrotto il

servizio pubblico.

Art. 4.º Il Triumvirato provvederà pure a che l'esazione del dazio non

sia d'impedimento alla libera produzione ed al libero commercio del

sale.

Le ragioni dell'attuale amministrazione saranno prese in considerazione

pei compensi che fossero riconosciuti di diritto dietro regolare e

generale liquidazione, da operarsi da una commissione nominata dai

rappresentanti del popolo.

Il presente decreto avrà esecuzione dopo 24 ore dalla sua pubblicazione

in ogni punto della repubblica.

I ministri dell'interno e delle finanze sono incaricati, per ciò che li

riguarda, dell'esecuzione del presente decreto.

_15 aprile 1849._

Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. II · 第 27 / 227 题