I miei _tomani_ voglio spenderli bene. —

Quantunque al di là dei giardini non tuonassero più le racchette ed

i falconetti dei russi e nessun pericolo pel momento minacciasse la

città, la popolazione non si era ancora calmata.

Torme di armati continuavano a percorrere le vie, come se fossero

impazziti o come se i russi fossero già sotto le mura della città, e

sulle terrazze si sparava sempre. Anche i cannoni della cittadella

tuonavano, con un crescendo spaventevole, sprecando inutilmente le

munizioni, mentre sulla cima degli esili minareti si udivano le voci

strillanti dei _muezzin_ a gridare a squarciagola:

— All'armi, figli d'Allah e credenti d'Ali e d'Hussein!... Ecco

gl'infedeli! —

Abei continuava a salire le vie tortuose che conducevano alla

cittadella, senza preoccuparsi di tutto quel baccano. Girava invece

continuamente gli sguardi intorno a sè, colla speranza di incontrare

qualcuno dei banditi che Hadgi doveva aver lasciato in Kitab.

Era ansioso di sapere se le _Aquile_ avevano avuto il tempo di uscire e

di condurre, sulle montagne, Talmà.

— È impossibile che non si siano accorti del nostro arrivo, —

mormorava. — Cinquanta uomini e per di più a cavallo si notano subito.

Le Aquile della Steppa: Romanzo · 第 31 / 81 题