SCENA II.

PARDO. Pedolitro.

PARDO. Chi si potrebbe conoscere cosí vecchio? e poi vestito alla

turchesca? che sète stato prigione o ammalato, che avete cosí

vigliacca ciera? perdonatemi, cioè macra e scolorita.

PEDOLITRO. Il mal mangiare, il peggior bere e il molto patire.

PARDO. Le tue vesti?

PEDOLITRO. Me l'ho mangiate in Turchia.

PARDO. In Turchia se mangiano vesti?

PEDOLITRO. L'ho vendute e impegnate all'osterie per mangiare. Ma io mi

rallegro che vi vedo piú allegro e giovane che non vi lasciai.

PARDO. Donde si viene?

PEDOLITRO. Da Costantinopoli, per riscattar questo mio figlio che da

bambino mi fu rapito da' turchi.

PARDO. E voi ancor ben venuto, caro figlio.

PEDOLITRO. Io rispondo in sua vece, ché non sa parlar italiano: Che

siate il ben trovato.

PARDO. Ho grande allegrezza che siate tornato salvo.

PEDOLITRO. L'allegrezza vi si raddoppiará, ch'io vi porto una buona

nuova di lá.

PARDO. Che forse il turco non arma alla primavera, e non infesterá le

nostre marine?

PEDOLITRO. Dico, buona per voi.

PARDO. Voi siate il ben tornato, portandomi alcuna buona novella.

PEDOLITRO. Costanza vostra moglie vi saluta.

PARDO. Che forse dall'altro mondo?

PEDOLITRO. Che altro mondo? io non so altro mondo che questo, né mai

mi son partito di qua.

PARDO. A che rinovellarmi la memoria e darmi questo dolore? ché mai mi

ricordo della sua morte, ch'io non volessi esser morto mille volte.

Costanza cara, io che fui cagion della tua rapina, son libero, e tu,

per venir al mio comando, sei schiava. Oh, quanto la meritarei io la

servitú che per me tu hai patito!

PEDOLITRO. Voi piangete la viva, come fusse morta.

PARDO. Come viva?

PEDOLITRO. Come la stimate voi morta? se non è morta fra duo mesi, che

son di lá partito, ella è piú viva e piú gagliarda che mai.

PARDO. Ti fai beffe di me.

PEDOLITRO. Anzi, mi par che voi vi facciate beffe di me. Ma chi v'ha

detto che sia morta?

PARDO. Attilio mio figlio e Trinca servo, i quali ho inviati col

riscatto in Constantinopoli per lei e per Cleria mia figlia; e son

alcuni mesi che son tornati di lá, e ha menato seco Cleria sua

sorella, e mi ha riferito che Costanza era morta quattro anni sono;

che se fusse stata viva, l'arebbe riscattata e condotta a Nola.

PEDOLITRO. Anzi, ella è viva e sana; e di vostra figlia non si sa nova

se sia morta o viva piú di dieci anni sono, ma si tien per fermo che

sia morta; ch'un sangiacco, cui ella serviva, l'avea menata fuori; e

si dubita, per la gelosia della moglie, che l'abbia avvelenata, che

vostra moglie n'ebbe a morir di dolore.

PARDO. Strane cose mi dite. Cleria è in mia casa; e il mio figlio e

servo me l'han referito, quanto io vi referisco.

PEDOLITRO. Ed io vi dico che tutto vi è stato falsamente referito,

perché conosco vostra moglie, a Nola, prima che vi fusse rapita, e la

conosco pur quattro anni in Constantinopoli, dove mi son fermato per

riscattar il mio figlio. Anzi, né di vostro figlio né del servo ho

inteso cosa alcuna in Constantinopoli.

PARDO. Quasi che Constantinopoli fusse Nola, che si può saper chi vi

cápiti.

PEDOLITRO. Se ben Constantinopoli è una cittá grandissima, e piú di

Napoli, le domeniche noi tutti cristiani ci veggiamo nel tempio di

santa Sofia, dove ci ragguagliamo e consigliamo delle nostre fortune e

ci aiutamo l'un l'altro.

PARDO. Quanto piú dite, men vi credo.

PEDOLITRO. Ma a che proposito volervi dir queste bugie? Ma io non vo'

che mi crediate. Eccovi una lettera che vi manda: conoscete la sua

mano?

PARDO. Questa è la sua mano. O Dio, che stretta mi sento all'anima,

che mi restò scolpita in mezo al cuore. Volesse Iddio che tu fussi

viva, che verrei io in persona a riscuoterti; e quando non potessi,

soffrirei in tua compagnia i tuoi dolori. Da che ti perdei, posso dir

che non ho avuto un piacer in questa vita; e non meno l'ho amata

morta, che l'amai viva.

PEDOLITRO. Leggetela, e vedete quanto vi scrive; e conoscete, quanto

vi ha referito vostro figlio e il servo, tutto è bugia, e quanto vero

sia quel che vi dico.

PARDO. Mi avisa avermi scritto molte lettere, e di niuna mai averne

ricevuta risposta, né per lei esser mandato il riscatto; che spera

esserle donata la libertá, e voler venirsene sola, come meglio potrá.

PEDOLITRO. Credetemi ora?

PARDO. Ed accioché voi crediate esser vero quanto vi ho detto, vo' che

ragionate con mia figlia. Olá, fate venir qua Cleria per cosa che

molto importa.

PEDOLITRO. Fatela calar, ché mi piace che non troverete altro di quel

che vi dico: che Costanza vostra moglie è viva, e di Cleria non si sa

novella.

La sorella · 第 26 / 71 题