P.

Parva. -- Moneta parva, o _minuta_, erano i piccoli, i bianchi ed i

quartaroli. -- Il doge deve giurare di mantenere intatta _monetam

magnam et parvam_.

Pesatori. -- Funzionari che erano incaricati della delicata operazione

di pesare la moneta. Erano nominati nello stesso modo dei massari

e con essi si chiamavano _ufficiali alla moneta_.

Piccolo. -- Nome dato al denaro per la sua esiguità. -- Sospesa la

coniazione durante i principati di P. Ziani, J. Tiepolo, M.

Morosini e R. Zeno. -- Si ricominciano a coniare i piccoli

diminuiti di peso al tempo di L. Tiepolo. -- Il pregio del piccolo

è ancora diminuito nel 1282. -- Nuova lega del piccolo. -- Elevato

il valore del grosso a 4 soldi, l'intrinseco del piccolo è

nuovamente diminuito. -- Lega e peso del piccolo nel 1379 e 1390. --

_Piccolo per Verona e Vicenza_. -- _Piccolo o bagattino colla testa_

_di San Marco_, coniato per la prima volta ai tempi di T. Mocenigo,

forse per il Friuli. -- Ai tempi di F. Foscari. -- Col nome di P.

Malipiero. -- L'argento contenuto nei piccoli è ridotto ad un

diciottesimo del peso. -- _Piccolo o bagattino per Brescia_. --

Abolizione dei piccoli scodellati e sostituzione d'altro tipo. --

_Piccoli grandi_ di puro rame col busto del doge, ordinati alla

zecca per mostra da Triadan Gritti. -- Proposta di coniare piccoli

di rame respinta dal Senato -- Nuova ripulsa della stessa proposta

presentata l'anno dopo. -- _Piccoli copoluti_ ordinati nel 1483.

Punti segreti di zecca, ossia segni dei Massari della moneta. --

Sostituiti dalle iniziali.

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 316 / 324 题