Grossone da 8 soldi. Argento, titolo 0,949 (peggio 60). Peso, grani
veneti 59 e 45 centesimi (grammi 3,076).
3. Dritto. Il doge in piedi, volto a sinistra, tiene con ambe le mani
l'asta di un'orifiamma ed è chiuso in un cerchio di perline, oltre
il quale sporge la banderuola volta a destra "punto F R A N C I S
C V S punto F O S C A R I spazio D V X".
Rovescio. San Marco di fronte, mezza figura, cinto il capo d'aureola,
tiene il vangelo colla mano sinistra e colla destra benedice: un
cerchio di perline divide dall'iscrizione "croce punto S A N C T V
S punto M A R C V S punto V E N E T I punto".
Tavola XV, numero 2.
4. Varietà. Dritto. Il doge in ginocchio, volto a sinistra, tiene con
ambe le mani l'asta di un'orifiamma, la cui banderuola, volta a
destra, divide l'iscrizione. Il diametro della moneta è minore e
manca il cerchio di perline. "F R A N C I S C V S punto F O S C A
R I punto punto punto V X punto".
Rovescio. San Marco di fronte, come sopra, manca il cerchio di
perline.
Tavola XV, numero 3.
L'esemplare del Museo Correr, solo conosciuto, è bucato e consumato
dall'uso, per cui non pesa che grani veneti 55 (grammi 2,846).
Grosso, o grossetto. Argento, titolo 0,949. Peso, grani veneti 30 e 92
centesimi (grammi 1,600), grani veneti 29 e 72 centesimi (grammi
1,538), legge 9 luglio 1429 e grani veneti 27 e 10 centesimi
(grammi 1,402) legge 22 gennaio 1443-44.
5. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "F R A punto F O S C A
R I", lungo l'asta "D V X", a destra "punto S punto M punto V E N
E T I punto", nel campo, tra le figure e l'iscrizione, le iniziali
del massaro.
Rovescio. Il Redentore in trono "croce T I B I spazio L A V S spazio
7 punto G L O R I A".
Tavola XV, numero 4.
Iniziali dei massari. "A P, B S, D I, D EZH CODA, F L, L G, L L, M
corsivo B, OI L, M M, OI M, M P, N B, N C, N F, N f corsivo, P P,
EZH capovolta B, EZH CODA EZH CODA".