MONETE DI MICHELE STENO.

Ducato. Oro, titolo 1,000. Peso, grani veneti 68 e 52

sessantasettesimi (grammi 3,559).

1. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "M I C h A E L punto S

T E N apostrofo", lungo l'asta "D V X", dietro il Santo "punto S

punto M punto V E N E T I".

Rovescio. Il Redentore benedicente in un'aureola elittica cosparsa di

stelle, quattro a sinistra, cinque a destra "punto S I T punto T

punto X P E punto D A, T SEGNO, punto Q apostrofo spazio T V

spazio R E G I S punto I S T E punto D V C A, T SEGNO".

Tavola XIII, numero 12.

Grosso, terzo tipo. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 35 e 17

centesimi (grammi 1,820) e grani veneti 33 e 88 centesimi (grammi

1,753), legge 10 maggio 1407.

2. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge; nel campo due stelle

fra le figure e l'iscrizione, dietro il doge "M I C h A E L punto

S T E N apostrofo", lungo l'asta "D V X", a destra "punto S punto

M punto V E N E T I punto".

Rovescio. Il Redentore in trono "croce punto croce T I B I punto L A

V S punto spazio punto 7 punto G L O R I A punto".

Tavola XIII, numero 13.

Soldino. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 8 e 79 centesimi

(grammi 0,454) e grani veneti 8 e 47 centesimi (grammi 0,438),

legge 10 maggio 1407.

3. Dritto. Il doge in piedi tiene con ambe le mani il vessillo "croce

M I C h A E L punto S T E N apostrofo D V X", nel campo dietro il

doge l'iniziale del massaro, sormontata da una stella di sei

raggi.

Rovescio. Leone accosciato che tiene tra le zampe anteriori il

vangelo, "croce punto S punto M A R C V S punto V E N E T I

punto".

Tavola XIII, numero 14.

Iniziali dei massari. "C, D, F, M, OI, P, EZH capovolta".

Piccolo, o denaro. Mistura, titolo 0,111. Peso, grani veneti 4 e 80

centesimi (grammi 0,248): scodellato.

4. Dritto. Croce in un cerchio "croce punto M I, S ruotata, T E punto

D V X punto".

Rovescio. Croce in un cerchio "croce punto, S ruotata, punto M A R C

V, S ruotata, punto".

Tavola XIV, numero 1.

Un esemplare di questo _piccolo_ conservato nel Museo Bottacin ha

nella parte concava (rovescio) le traccie incuse dell'impressione

del diritto.

Mezzanino, o soldo per Verona e Vicenza. Argento, titolo 0,952. Peso,

grani veneti 11 e 72 centesimi (grammi 0,606).

5. Dritto. A sinistra San Marco in piedi, vestito di abiti

sacerdotali, colla testa di tre quarti si volge a destra e riceve

dal doge in piedi un cereo, che questi porge con ambe le mani. Nel

campo, sotto il cereo, l'iniziale del massaro. Dietro il doge

"punto M I C spazio S T E N apostrofo", in mezzo "D V X", dietro

il santo "S punto M punto V E N E".

Rovescio. Gesù Cristo di fronte, con nimbo di forma greca, sorge dal

sepolcro ponendo a terra la gamba destra. È coperto da lunga veste

e stringe nella sinistra la croce, nella destra il vessillo che

svolazza a sinistra: sul sepolcro sono scolpite quattro croci,

attorno "punto X P E punto R E S spazio V R E S I T punto".

Tavola XIV, numero 2.

Iniziale del massaro. "EZH capovolta".

Piccolo, o denaro per Verona e Vicenza. Mistura, titolo 0,111. Peso,

grani veneti 5 e 98 centesimi (grammi 0,309).

6. Dritto. Croce a braccia uguali, divise longitudinalmente in tre

parti, quella di mezzo perlata, accantonata da quattro anellini:

alle estremità delle braccia quattro punti dividono l'iscrizione

"M I spazio S T spazio E punto D spazio V X".

Rovescio. Testa di San Marco in un cerchio, attorno "croce punto S

punto M punto V E N E T I punto".

Tavola XIV, numero 3.

Tornesello. Mistura, titolo 0,111. Peso, grani veneti 14 (grammi

0,724).

7. Dritto. Croce patente "croce punto M I C h A E L punto S T E N

apostrofo punto D V X punto".

Rovescio. Leone accosciato col vangelo fra le zampe anteriori "croce

V E X I L I F E R punto V E N E T I A, RUM TONDA, punto".

Tavola XIV, numero 4.

[Nuova pagina]

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 202 / 324 题