MONETE DI ANTONIO VENIER.

Ducato. Oro, titolo 1,000. Peso, grani veneti 68 e 52

sessantasettesimi (grammi 3,559).

1. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge, "A N T O apostrofo

punto V E N E R I O", lungo l'asta "D V X", dietro il santo "punto

S punto M punto V E N E T I".

Rovescio. Il Redentore benedicente in un'aureola elittica cosparsa di

stelle, quattro a sinistra, cinque a destra "punto S I T punto T

punto X P E punto D A, T SEGNO, punto Q apostrofo spazio T V

spazio R E G I S punto I S T E spazio D V C A, T SEGNO, punto".

Tavola XIII, numero 5.

Sotto il braccio dell'Evangelista in alcuni esemplari vi è un grosso

punto, negli altri una crocetta ×.

Grosso, secondo tipo. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 38 e

40 centesimi (grammi 1,987).

2. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "A N T O apostrofo

spazio V E N E R I O", lungo l'asta "D V X", a destra "punto S

punto M punto V E N E T I".

Rovescio. Il Redentore in trono "I C sopralineati, spazio, X C

sopralineati". Nel campo a sinistra una stella di cinque punti, a

destra l'iniziale del massaro.

Tavola XIII, numero 6.

Iniziali dei massari. "F, I, OI, P, R".

Grosso, terzo tipo. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 36 e 28

centesimi (grammi 1,877), legge 4 giugno 1394 e grani Veneti 35 e

17 centesimi (grammi 1,820), legge 7 ottobre 1399.

3. Dritto. San Marco in piedi di fronte porge il vessillo al doge di

profilo, entrambe le figure disegnate come nel grosso del secondo

tipo. A destra ed a sinistra, nel campo tra le figure e

l'iscrizione, due stelle di sei raggi; dietro il doge "A N T O

punto V E N E R I O", lungo l'asta "D V X", dietro il santo "punto

S punto M punto V E N E T I".

Rovescio. Il Redentore in trono, attorno "punto croce punto T I B I

punto L A V S punto spazio punto 7 punto G L O R I A punto".

Tavola XIII, numero 7.

Soldino, colla stella dinanzi alla figura del doge. Argento, titolo

0,952. Peso, grani veneti 9 e 60 centesimi (grammi 0,496).

4. Dritto. Il doge in piedi, tiene con ambe le mani il vessillo "croce

A N T O punto V E N spazio E R I O spazio D V X", nel campo,

dinanzi al doge, una stella di sei raggi, dietro al doge

l'iniziale del massaro.

Rovescio. Leone accosciato che tiene il vangelo tra le zampe

anteriori "croce punto S punto M A R C V S, tre anelli, V E N E T

I, tre anelli".

Tavola XIII, numero 8.

Iniziali dei massari. "C, F, OI, P, R".

Soldino, colla stella dietro la figura del doge, sopra l'iniziale.

Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 9 e sette centesimi

(grammi 0,469), legge 20 luglio 1391, e grani veneti 8 e 79

centesimi (grammi 0,454), legge 7 ottobre 1399.

5. Dritto. Il doge in piedi tiene con ambe le mani il vessillo "croce

punto A N T O punto V E N spazio E R I O punto D V X punto", nel

campo dietro il doge l'iniziale del massaro, sormontata da una

stella di sei raggi.

Rovescio. Leone accosciato sulle zampe posteriori, tenendo nelle

anteriori il vangelo, il tutto chiuso in un cerchio "croce punto S

punto M A R C V S punto V E N E T I punto".

Tavola XIII, numero 9.

Iniziali dei massari. "A, C, F, I, OI".

In alcuni soldini manca la stella che sta sopra l'iniziale del

massaro.

Piccolo, o denaro. Mistura, titolo 0,138 (peggio 992). Peso, grani

veneti 3 e 84 centesimi (grammi 0,198), legge 4 giugno 1385, e

titolo 0,111 (peggio 1024). Peso, grani veneti 4 e 80 centesimi

(grammi 0,248), legge 9 aprile 1390: scodellato.

6. Dritto. Croce in un cerchio "croce A N T punto V E spazio D V X

punto".

Rovescio. Croce in un cerchio "croce, S ruotata, M A R C V, S

ruotata".

Tavola XIII, numero 10.

Tornesello. Mistura, titolo 0,111. Peso, grani veneti 14 (grammi

0,724).

7. Dritto. Croce patente "croce punto A N T O apostrofo spazio V E N E

R I O punto D V X punto".

Rovescio. Leone accosciato col vangelo tra le zampe anteriori "croce

punto V E X I L I F E R punto V E N E T I A, RUM TONDA".

Tavola XIII, numero 11.

[Nuova pagina]

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 197 / 324 题