DOGE DI VENEZIA.

1311-1312.

Il pio doge Marino Zorzi, che successe a Pietro Gradenigo, fece ogni

sforzo per porre rimedio ai mali che affliggevano la patria; si

adoperò perché fosse levata la scomunica; cercò di ridurre

all'obbedienza Zara, ribellata coll'appoggio del re d'Ungheria: ma il

breve regno non gli permise di vedere la riuscita delle sue

aspirazioni; solo ottenne di fare la pace coi Padovani.

Dopo soli dieci mesi di principato, morì nel luglio 1312, ragione per

cui le sue monete sono assai rare e pregiate.

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Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 133 / 324 题