(1) Regio Archivio di Stato. _Maggior Consiglio_. Deliberazioni,
Registro Comune I, carte 55.
(2) Regio Archivio di Stato. _Maggior Consiglio_, tenuto dall'Avogaria
del Comun, Registro Cerberus, carte 106 tergo.
(3) Regio Archivio di Stato. _Maggior Consiglio_, Registro Luna, carte
48 tergo.
(4) Regia Biblioteca di San Marco. Codice 800, Classe VII, ital.,
carte 138.
(5) Documento VII.
(6) Carli Rubbi G. R. _Delle monete etc_. Opera citata, Volume I,
pagina VII e 417.
(7) Brunacci. _De re nummaria patavinorum_. Opera citata, pagina 5-7 e
59-60.
(8) Dionisi Gianjacopo. _Della Zecca di Verona e delle sue antiche_
_monete_, in Zanetti G. A., Tomo IV, pagina 342, 370-371, 376-377.
(9) Azzoni Avogadro R. Opera citata, in Zanetti G. A., Tomo IV, pagina
109-120.
(10) Nei secoli XI e XII si scrisse _libra denariorum veneticorum_.
(11) L'aumento deve essere stato anteriore a quell'epoca, perché
Marino Sanuto, il vecchio, il quale presentò il libro sopracitato
al Pontefice nel 1321, afferma che il forino (eguale al ducato)
valeva 24 grossi.
(12) Carli Rubbi G. R. _Delle monete etc_. Opera citata, Tomo I,
pagina 142.
(13) Zanetti G. A. Opera citata, Tomo IV, pagina 145, 152-154.
(14) Zanetti G. A. Opera citata, Tomo IV, pagina 152, nota 94.
(15) Gallicciolli. Opera citata, volume I, pagina 371 e seguenti.
(16) Regio Archivio di Stato. _Maggior Consiglio_, Deliberazioni,
_Pilosus_, carte 61 tergo.
(17) Biblioteca Papadopoli. Capitolare dei Massari all'oro. Capitolo
XXXVIII, carte 13 tergo.
(18) Biblioteca Papadopoli. Capitolare dei Massari all'oro. Capitolo
LIIII, carte 20.
(19) Pegolotti. Opera citata, pagina 136.
(20) G. Da Uzzano. _La pratica della mercatura_. Lisbona e Lucca,
1776, pagina 142.
(21) Pegolotti. Opera citata, pagina 34.
(22) Documento VIII.
(23) Zanetti G. A. Opera citata, Volume IV, pagina 145 e 165.
(24) Zanetti G. A. Opera citata, Volume IV, pagina 153.
(25) _Novissimum statutorum ac Venetorum Legum_. Venetiis, typ.
Pinelliana, 1729, in quarto, carte 221.
(26) Documento IX.
(27) Documento X.
(28) Documento XI.
(29) I Massari alla moneta, furono col tempo chiamati Massari
all'argento.
(30) Capitolare dei Massari all'oro, Capitolo 66, carte 20 tergo.
Questo paragrafo è riprodotto nel Capitolare dei Massari
all'argento a pagina 11.
(31) I due esemplari citati, che soli conosco, sono entrambi assai
guasti e deficienti di peso.
(32) Il _quartarolo_ di cui si parla in quest'opera, non è esattamente
riprodotto nella tavola; il disegno fu tratto probabilmente
dall'esemplare poco conservato del _quartarolo_ di Enrico
Dandolo, che si conserva nel Gabinetto numismatico di Sua Maestà
in Torino, proveniente dal Museo Gradenigo.
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