MONETE DI ENRICO DANDOLO.

Grosso (_26 denari, o piccoli_). Argento, titolo 0,965 (peggio 40).

Peso, grani veneti 42 e un decimo (grammi 2,178).

1. Dritto. San Marco a destra ritto in piedi, cinto il capo di

aureola, col libro dei Vangeli nella mano sinistra, consegna colla

destra al Doge un vessillo con asta lunghissima, che divide la

moneta in due parti pressoché eguali. A sinistra il Doge, vestito

di ricco manto ornato di gemme, tiene colla sinistra un rotolo

(volumen), che rappresenta la promissione ducale, e colla destra

regge il vessillo, la cui banderuola colla croce è volta a

sinistra. Entrambe le figure sono di faccia, le teste colla barba

sono scoperte; quella del Doge ha i capelli lunghi che si

arricciano al basso; a sinistra "croce punto H punto D A N D O L

apostrofo", lungo l'asta sotto l'orifiamma "D V X" in senso

verticale colle lettere sottoposte l'una a l'altra; a destra

"punto S punto M punto V E N E T I".

Rovescio. Gesù Cristo seduto in trono col libro appoggiato sul

ginocchio sinistro. Il Redentore ha il capo avvolto da largo nimbo

colla croce, a destra e a sinistra della testa "I C sopralineati,

spazio, XC sopralineati".

Tavola V, numero 6.

Denaro, o piccolo. Argento, titolo 0,250 circa (10). Peso, grani

veneti 7 (grammi 0,362): scodellato.

2. Dritto. Croce patente in un cerchio "croce E N R I C apostrofo

punto D V X".

Rovescio. Croce patente in un cerchio "croce, S ruotata, spazio M A R

C V, S ruotata".

Tavola V, numero 7.

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 Con disegni di C. Kunz · 第 83 / 324 题