Grosso (_26 denari, o piccoli_). Argento, titolo 0,965 (peggio 40).
Peso, grani veneti 42 e un decimo (grammi 2,178).
1. Dritto. San Marco a destra ritto in piedi, cinto il capo di
aureola, col libro dei Vangeli nella mano sinistra, consegna colla
destra al Doge un vessillo con asta lunghissima, che divide la
moneta in due parti pressoché eguali. A sinistra il Doge, vestito
di ricco manto ornato di gemme, tiene colla sinistra un rotolo
(volumen), che rappresenta la promissione ducale, e colla destra
regge il vessillo, la cui banderuola colla croce è volta a
sinistra. Entrambe le figure sono di faccia, le teste colla barba
sono scoperte; quella del Doge ha i capelli lunghi che si
arricciano al basso; a sinistra "croce punto H punto D A N D O L
apostrofo", lungo l'asta sotto l'orifiamma "D V X" in senso
verticale colle lettere sottoposte l'una a l'altra; a destra
"punto S punto M punto V E N E T I".
Rovescio. Gesù Cristo seduto in trono col libro appoggiato sul
ginocchio sinistro. Il Redentore ha il capo avvolto da largo nimbo
colla croce, a destra e a sinistra della testa "I C sopralineati,
spazio, XC sopralineati".
Tavola V, numero 6.
Denaro, o piccolo. Argento, titolo 0,250 circa (10). Peso, grani
veneti 7 (grammi 0,362): scodellato.
2. Dritto. Croce patente in un cerchio "croce E N R I C apostrofo
punto D V X".
Rovescio. Croce patente in un cerchio "croce, S ruotata, spazio M A R
C V, S ruotata".
Tavola V, numero 7.