[1] La _Vita Internazionale_, 1898.
[2] Un amico mi avverte di modificare il mio giudizio su questo lavoro
che è uno dei pezzi più lodati della scoltura moderna. Ecco: come
pezzo di scoltura, io non ho nulla a ripetere. La mia impressione, dirò
così negativa, è data dalla premessa del titolo a cui non mi pare che
l’opera risponda. Non nego che quando lo troveranno in uno scavo di
qui a cinque o sei mila anni non l’abbiano a mettere in un Museo al
posto d’onore, ma se a qualcuno pigliasse vaghezza di sapere che cosa
rappresenta quell’uomo nudo seduto sopra quel cubicolo l’imbarazzo sarà
grande. Certo a nessuno verrà in mente che possa essere un pensatore
e non sarà niente di male per un oggetto da Museo. Ma quando un
artista come Rodin innalza una statua proprio davanti al monumento che
racchiude le maggiori glorie della Francia e lo chiama il _Pensatore_ è
permesso, senza mancare di riverenza, di aspettarsi qualche cosa di più
che una esercitazione accademica.