Al nome di Dio

a di 4 Agosta 1524.

"Onorando padre,--Considerando che quando fui in la armata di

Barbaria alle Gierbe vi furono grate le nuove advisatevi

giornalmente per lo illustre sig. Don Ugo di Moncada, capitano

generale della Cesarea Maesta in quelle barbare parti, seguite

certando [Footnote: Combattendo (Nota dell edisione Romana) con li

Mori di detta isola; per la quale mostrasi haver fatto piacere a

molti nostri padroni ed amici, e con quelli della conseguita

vittoria congratulatovi, pertanto, essendo nuovamente qui nuova

della giunta del capitano Giovanui da Verrazzano nostro fiorentino

allo porto di Diepa in Normandia con sua nave Delfina, con la quale

si parti dalle insule Canarie fino di Gennaio passato, per andare in

busca di terre nuove per questa serenissima corona di Francia, in

che mostro coraggio troppo nobile e grande a mettersi a tanto

incognito viaggio con una sola nave che appena e una caravella di

tonelli [Footnote: L'amanuense ha lasciato il numero delle

lonnellate di cui era capace la nave (Nota come sopra)], solo con 60

uomini, con intenzione di, giusta sua possa discoprire il Oataio,

tenendo cammino per altri climati di quelli usano li Portughesi in

lo discoprire di verso la parte di Calicut, ma andando verso coro e

settentrione omnino tenendo, che ancora [Footnote: Ancorche] Tolomeo

ed Aristotile ed altri cosmografi descrivano verso tali climati non

trovarsi terra, di trovarvene a ogni modo; e cosi gli ha Dio

concesso, come distintamente descrive per una sua lettera a questa

S. M.; della quale in questa ne e una copia. E per mancargli le

vettovaglie, dopo molti mesi giunto navigando, assegna essergli

stato forza tornare da quello in questo emisperio; e in sette mesi

suto in viaggio mostrare grandissimo ed accelerato cammino, aver

fatto cosa miranda e massima a chi intende la marinera del mondo.

Della quale al cominciamento di detto suo viaggio si fece male

iuditio [Footnote: L'ediz. romana ha indizio, una crediamo per

errore di stampa.], e molti pensorno che non piu nedilui ne del

vascello si avesse nuova, ma che ei dovesso perdere da quella banda

della Norvegia per il grands diaccio che e per quello oceano

settentrionale; ma come disse quel Moro, lo Dio grande, per darca

ogni giorno piu notizie di sua infinita possanza e mostrarci di

quanto sia admirabile questa mundiale machina, gli ha discoperto una

latitudine di terra, come intenderete, di tauta grandezza che,

secondo le buone ragioni e gradi, per latitudine (et) altezza,

assegna e mostra piu grande che l'Europa, Africa e parte di Asia:

ergo mundus novus; e guesto senza lo che [Footnote: Quello che (Nota

come sopra.)] hanno discoperto in piu auni gli Spani per

l'occidente, che appena e un anno torno Ferrando Maga-ghiana, quale

discoperse grande paese con una nave meno delle cinque [Footnote:

Forse venne qui omesso ite o simile; e sembra accennarsi al

naufragio di una di quelle cinque navi] a discoprire. Donde addusse

garofani molto piu eccellenti delli soliti; e le altro sue navi in 5

anui mai nuova ci e trapelata. Stimansi perae. Quello [Footnote:

nelle romana si legge: "stimansi per se quello ec."; ma ci sembra

che il senso glustifichi abbastanza la nostra correzione.] che

questo nostro capitano abbia condotto non dice per questa sua

lettera, salvo uno uomo giovanetta preso di quelli paesi; ma

stimansi che abbia portato mostra di oro, poicbe da quelle bande non

lo etimano, e di droghe e di altri liquori aromatici, per conferie

qua con mold mercatanti di poi che sara stato alla presenza della

Serenissima Maesta. E a questa ora doverra. essarvi, a di qua

trasferirsi in breve, per che e molto desiato, par ragionare seco;

tanto piu che trovers qui la Maesta del Re nostro sire, Che fra tre

o quattro giorni vi si attende: e speriamo She S. M. lo rimetta. di

mezza dozzina di buoni vascelli, e che tornera al viaggio. E se

Francesco Carli nostro ci fosse tornato dal Cairo, advisate che alla

ventura vorra andere seco a detto viaggio, e credo si conoschino al

Cairo dove e stato piu anni; e non solo in Egitto ed Soria, ma quasi

per tutto il cognito mondo; e di qua mediante sua virtu e stimato un

altro Amerigo Vespucci, un altro Ferrando Magaghiana, e davantaggio;

e speriamo che rimontandosi delle altre buone navi e vascelli ben

conditi a vettovagliati come si richiede, abbia ad iscoprire qualche

profittoso traffico e fatto; e fara, prestandogli nostro Signore Dio

vita, onore alla nostra patria da acquistarne immortale fama e

mamoria. E Alderotto Brunelleschi che parti con lui, e per fortuna

tornando indietro nou volse piu seguire, come di costa lo

intende, sara malcontento. Ne altro per ora mi occorre, perche per

altre vi ho avvisato il bisogno. A voi di continuo mi raccomando,

pregandovi ne facciate parte agli amici nostri, non dimenticando

Pierfrancesco Dagaghiano [Footnote: Forse, da Gagliano], che per

essere persona perita, tengo che na prendera grande passatempo; ed u

lui mi raccomanderete. Simile al Rustichi, al quale non dispiacera

se si diletta, come suole, intendere cose di cosmografia. Che Dio

tutti di male vi guardi.

The voyage of Verrazzano · 第 30 / 44 题