DON FLAMINIO, DON IGNAZIO, MARTEBELLONIO, PANIMBOLO, SIMBOLO.

DON FLAMINIO. Io sento genti in istrada, non so se potremo mandar ad

effetto quanto desideriamo: dovevamo cenar prima.

DON IGNAZIO. A me non parea mai che venisse l'ora di veder un tanto

impossibile, per poter dire liberamente poi che onore e castitá non si

trova in femina; poiché costei, di cui si narrano tanti gran vanti

della sua onestá, si trovi sí disonesta.

DON FLAMINIO. Cosí va il mondo, fratello: quella donna è tenuta piú

casta che con piú secretezza fa i suoi fatti.

MARTEBELLONIO. Sento stradaioli. Olá, date la strada se non volete

andar per fil di spada!

PANIMBOLO. Se non taci, poltronaccio, andrai per fil di bastone!

MARTEBELLONIO. (Costui par che sia indovino, ché son poltrone).

DON IGNAZIO. Chi è costui?

SIMBOLO. Quel capitan vantatore.

MARTEBELLONIO. (Vo' farmi conoscere, ché non m'uccidano in iscambio).

O signori don Flaminio e don Ignazio, son il capitan Martebellonio! E

dove cosí di notte senza la mia compagnia? ché è meglio aver me solo

che una compagnia d'uomini d'arme.

DON FLAMINIO. E tu dove vai? a donne ah?

MARTEBELLONIO. L'hai indovinata, a fé di Marte!

DON FLAMINIO. A qualche puttana?

MARTEBELLONIO. Se non foste voi a' quai porto rispetto, vi farei

parlar altrimente. Io a puttane, che ho le principali gentildonne

della cittá e tutto il mondo che spasima del fatto mio? Vo ad una

signora che è ridotta a pollo pesto per amor mio, e or la vo a

soccorrere.

DON FLAMINIO. Signora di casa, fantesca eh?

MARTEBELLONIO. E pur lá! è Callidora, figlia d'Eufranone: conoscetela

voi?

DON FLAMINIO. (Che ti dissi, fratello? cominci a scoprir paese). Noi

la conosciamo molto bene; ma dove voi conosceste lei o sua sorella

Carizia?

MARTEBELLONIO. Gran tempo fa che l'una e l'altra è impazzita del fatto

mio; ma a me piace Calidora per esser di ciglio piú rigido e piú

severo. Mi ha chiesto in grazia che vada a dormir seco per questa

notte: or vo ad attenderle la promessa. Ma s'apre la porta e veggio il

parasito che viene per ritrovarmi: perdonatemi.

Gli duoi fratelli rivali · 第 48 / 77 题