LUCIO, ROSA, _la voce di_ GIUSTINO.
_(Ora il sole è più alto, la luce più chiara e più vivida. Si ode la
campanella festosa della chiesa. Sale dalla strada la voce di
Giustino.)_
_La voce di Giustino_
Ohi, Rosa! Ohi, Rosina! Vieni giù per la messa, chè Don Paolo è pronto.
_Rosa_
_(di dentro)_ Eccomi, eccomi.
_La voce di Giustino_
E non ti scordare i fiori per la Madonna.
_Rosa_
_(in una sfarzosa veste quasi contadinesca, recando un fascio di fiori,
entra imbarazzata. Sogguarda Lucio e gli si accosta timidamente.)_
_Lucio_
_(voltandosi appena)_ Che è? Che vuoi?
_Rosa_
_(riluttante)_ Vi hanno dato un gran dispiacere?
_Lucio_
No!... E poi, che capiresti tu?
_Rosa_
_(sincera)_ Per voi, io sono una sciocca... sono un'estranea....
_Lucio_
Un'estranea? _(La guarda tutta dalla testa ai piedi.)_ Un'estranea, no.
Bambina, eri il mio trastullo.... Più tardi, quando avevi tredici anni,
io, _(misteriosamente)_ di nascosto, ti baciavo....
_Rosa_
Signor Lucio....
_Lucio_
Sì, _(ravvivandosi al ricordo)_ e, un giorno, lo zio ci sorprese laggiù,
nella vigna, e, rimproverandomi acerbamente, mi disse: «Bada, io esigo
che tu rispetti quella ragazza come si rispetta una cugina!...»
_Rosa_
_(vergognandosi)_ Signor Lucio....
_Lucio_
Lo disse lui. E io, che ho risoluto di stabilirmi qui, quando resteremo
soli, ti chiamerò appunto: cugina. _(Le prende le mani. I fiori cadono a
terra ai piedi di Lucio. Egli continua abbassando la voce:)_ E tu lo
sai, tu lo sai che io posso chiamarti così!...
_Rosa_
_(tutta spaurita, arrossendo)_ Io non so niente!
_Lucio_
No, non arrossire! Il tuo rossore è un'ingratitudine: -- è
un'ingratitudine verso quell'uomo che, pur facendo un poco di bene a se
stesso, ne fece sempre anche agli altri....: a te specialmente, perchè
ti diede la vita, e la Vita è un Bene!... E sarà lui che m'insegnerà a
vivere! _(Sempre più ravvivandosi nell'esaltazione d'un'ebbrezza
dolorosa)_ Sarà lui che m'insegnerà a ridere, a star sano, a godere, a
godere un'altra volta come quando avevo vent'anni.... _(Levandosi e
tenendola tuttora per le mani, la trae a sè con uno spasmodico sforzo di
giocondità)_... E vivremo allegramente, credimi, e faremo baldoria....
Oh, se faremo baldoria!... E chi sa... chi sa... che l'antica vigna non
ci riveda!... _(Le dà un bacio rovente.)_
_Rosa_
_(tremante)_ Signor Lucio...
_Lucio_
_(lasciandole le mani)_ No! Non ho detto nulla... Non ho fatto nulla....
Va, ragazza mia, va a messa col tuo fidanzato, va a messa... _(Raccoglie
i fiori e glieli ridà. Poi, subito, gliene strappa un ciuffo e se ne
copre il viso odorando avidamente)_ Va... va... va...
_(La campanella della chiesa riempie l'aria di squilli allegri.)_
_Rosa_
_(si allontana in un raggio di sole.)_
(_Sipario._)
_Fine del dramma_.