_Felsani_
Poetico, precisamente, no. Ma mi permetto di fare osservare alla
signorina Nora che è una crudeltà il buttar via dei fiori freschi solo
perchè domani saranno secchi. Secondo lei, signorina, invece di curare
un uomo, noi dovremmo ucciderlo, cioè.... buttarlo via, solo perchè,
tanto, un giorno o l'altro dovrà morire. Poetico, no. Un po' umanitario,
ecco. E l'umanità comincia dove si vuole. Per alcuni comincia dalla
scimmia.... Benissimo! Per me comincia.... dai fiori. «_Vivere! Vegetare
forse?_» si domanderebbe un Amleto a rovescio.... E lei, signorina, che
ne dice?... Qual è la sua opinione?...
_Nora_
Non ne ho, dottore. Sono una ignorante, io.
_Felsani_
_(sorpreso di sentire la stessa dichiarazione fatta poco prima da
Lucio)_ Ah?... Anche lei?
_Nora_
Perchè «_anche_»?
_Felsani_
Nulla.... Non ci badi. _(A Lucio:)_ A rivederci, collega. E si ricordi
che la vittoria è _nostra_.
_Lucio_
_(sorride.)_
_Felsani_
_(salutando)_ Signorina... Signor Ziegler... Signor Giovanni....
_Nora_, _Giovanni_ e _Ziegler_
_(cortesemente, lo accompagnano.)_
_Felsani_
_(uscendo lentissimamente)_ Chi vedesse uscire a quest'ora da una casa
un vecchio medico con un mazzo di fiori in mano, farebbe le più varie e
fantasiose supposizioni, ma di certo non sospetterebbe che il vecchio
medico abbia voluto salvare il mazzo di fiori... dalla crudeltà d'una
infermiera gentile.... _(Ancora salutando)_ Signori.... _(Via.)_
_Nora_
_(resta sulla soglia.)_
_Giovanni_ _e_ _Ziegler_
_(escono con lui e poi ritornano.)_