_Un salotto semplice, modesto, adibito provvisoriamente a camera da
letto. Il letto, difatti, situato verso il lato sinistro, ha il
capezzale un po' discosto dalla parete, quasi avanti a una porta chiusa.
Alla parete opposta, una finestra. In fondo, la porta comune, dalla
quale si vede un'altra piccola stanza. Presso il letto, una larga
poltrona. Pendono ai muri alcuni quadri anatomici. Nell'angolo più
lontano dal letto, un'ampia tavola, su cui sono, confusamente, fiale e
scatole di medicinali, qualche bottiglia, qualche piatto, qualche
asciugamano, qualche bicchiere, delle arance, una candela di cera, un
paralume._
_Qua e là, nella camera, altre suppellettili, in disordine. -- È sera.
-- La candela è accesa, diffondendo poca luce. -- L'ambiente è
concentrato e triste._