QUARTO TRATATO.

_Della natura, e qualità del Lapis Lazulli._

Da Ciprio, e da Spalatro si trova frà quelli monti questa pietra

nominata Lapis Lazulli; è di color turchino; ve ne sono di più chiari,

e di più scuri, quello, che più carico di colore è il meglio, se ne

trova assai, de pezzi grandi, il più gran pezzo ch'habbia veduto è un

anchona d'Altare che è in Roma nella Chiesa di Santa Maria Maggiore

alla Capella della Madona, e nella Capella di S. Lorenzo in Fiorenza;

Capella per li depositi delli Gran Duchi di Toscana, ve ne sono molti

pezzi grandi di detta Gioia, ma non mai alla grandezza, come quello

che è in Roma anco nella Torre dove battono le hore; nella Città di

Mantova, ve ne è un pezzo, che è il Scudo d'un Arma messa da quelli,

che fecero far la torre, e detta pietra essendo all'aria, quando si

guasta il tempo, si inhumidisse, essendo spetie di marmore che quando

vuol piovere, il detto marmo, è anco humido, e così fà la pietra del

Lapis Lazuli, e quando vuol far bel tempo si rasciuga, e par più bella,

il più fino di questa pietra, è quella che porta seco delle vene d'Oro,

per dentro alla pietra, e dove si trova dette pietre, vogliono che

sijno le vene dell'Oro, ve ne sono di quelle che tengono del marmorino,

quelle ò del brutto di detta pietra, si fà del oltramarino per li

pitori, si fanno anco delle Corone, & altre cose.

Il nuovo lume delle gioie Opera utilissima ad'ogni persona, così a orefici, e speciali, per l'arte pratico. · 第 33 / 57 题