_Della natura, e qualità del Lapis Lazulli._
Da Ciprio, e da Spalatro si trova frà quelli monti questa pietra
nominata Lapis Lazulli; è di color turchino; ve ne sono di più chiari,
e di più scuri, quello, che più carico di colore è il meglio, se ne
trova assai, de pezzi grandi, il più gran pezzo ch'habbia veduto è un
anchona d'Altare che è in Roma nella Chiesa di Santa Maria Maggiore
alla Capella della Madona, e nella Capella di S. Lorenzo in Fiorenza;
Capella per li depositi delli Gran Duchi di Toscana, ve ne sono molti
pezzi grandi di detta Gioia, ma non mai alla grandezza, come quello
che è in Roma anco nella Torre dove battono le hore; nella Città di
Mantova, ve ne è un pezzo, che è il Scudo d'un Arma messa da quelli,
che fecero far la torre, e detta pietra essendo all'aria, quando si
guasta il tempo, si inhumidisse, essendo spetie di marmore che quando
vuol piovere, il detto marmo, è anco humido, e così fà la pietra del
Lapis Lazuli, e quando vuol far bel tempo si rasciuga, e par più bella,
il più fino di questa pietra, è quella che porta seco delle vene d'Oro,
per dentro alla pietra, e dove si trova dette pietre, vogliono che
sijno le vene dell'Oro, ve ne sono di quelle che tengono del marmorino,
quelle ò del brutto di detta pietra, si fà del oltramarino per li
pitori, si fanno anco delle Corone, & altre cose.