_Della natura, e qualità del Cristallo._
Questa pietra nominata Cristallo si puol dire anco questa Gioia
perche è prodotta dalla natura, e non dall'arte, come il Cristal
di Venetia, che fatto dall'arte, & tutte le gemme che vengono fatte
dall'arte non son Geme, mà sono pietre false, mà quelle che nascono
naturalmente sono Gioie perche l'hà create Dio, adunque di questa
Rocha di Cristallo si trova sù li più Aspri monti delli Svizzeri, e
molti hanno opinione, che sia Giazzo impietrito, & io dico di nò che
è propria Rocha che si trova, e talvolta si trova delli pezzi della
pietra marmorina connessa, onde parte è trasparente, e parte non è per
non essere ben perfettionata dall'aria, nè anco è trasparente, se ne
trova: de pezzi grossi, e grandi, e à Milano, e dove al più capita,
quelli il portano à vendere, e medemamente in quella Città vi è un gran
trafico de lavorieri d'ogni sorte; e dà gran utile detto Cristallo
alli Lapidarij, e Gioilieri, e Orefici, e Cristalieri, questa Gema
la lavorano in tace da bere, in Vasi da poner fiori, in Santini da
portar le donne, in Corone in balle per Lampade, e quando ne hanno de
pezzi grandi che sijno netti, senza Giacij, senza fumo, senza alcun
mancamento, li segano per far lume da specchi, per casse da ponere de
Corpi Santi dentro, come già sono quella dove è posto il corpo di S.
Carlo in Milano, non si poscia trovarne un'altra cassa simile come
quella de pezzi di Cristallo di Rocha di quella grandezza come si
vede hoggidì, e sono di tutta perfettione. Gli Lapidarij delli pezzi
piccoli, tanti sono che li vivono sopra nel far brili, e doppie d'ogni
varij colori come gran quantità se ne fanno in Genevra, in Lione, in
Parigi, e queste sono li meglio lavorati, e anco li più cari, così
nell'Italia se ne lavora massime in Cremona, mà sono delli ordinarij in
Bologna medesimamente sono meglio lavorati di quelli di Cremona anco
in Venetia se ne fanno, mà non quella quantità come si fanno nelli
altri lochi, mà li lavorano con gran maiestria, e con il quadrante,
e li danno un polimento tanto buono, che talvolta l'occhio s'inganna
credendoli Zafiri, perche li fanno pagar tanto bene, per essere belli
in verità, la qualità di essere bel cristallo è, di essere biancho,
netto, senza Giazzo, perche sono del bruno, e di color di calugine, e
questo è di pocca stima, nè hò visto delle Croci grandi di Cristallo,
delli Candelieri d'Altare, e di più altre cose, e li Gioilieri comprano
detti lavorieri, ò opere di dette pietre e li trasportano in lochi,
onde non ne lavorano tanto de brili, quanto delle doppie, e queste
pagano le male spese, e li Orefici a legarli in Oro, che quasi il
fornimento della loro bottega per il più è di dette pietre, anzi nella
Gioia più commune di tutte le Gioie, e pure quella che dà più utile di
alcun'altra.