_Della natura, e qualità del Zafiro._
Delli Zafiri ve ne sono di più sorti, in più lochi se ne trovano, mà
li veri, e quelli che vengono dall'Oriente, e quelli si dicono Zafiri
Orientali, se ne trova anco nella Francia, à Opui, in Novergna, e sono
più duri dell'Orientali è tengono un colore turchino Cuppo, e se per
sorte li Gioilieri, ò Orefici li vogliono imbianchire col foco come
si fanno alli Orientali perdono il Carbone è il tempo, che tengono
sempre il suo colore, la natura di detti Zafiri vengono dalla Gera in
forma di Cogoli, ò Gereli, e di più grandezze, e di varij colori, che
più scuri, che più chiari, mà la perfettione di un bel Zafiro è di
essere un bel color turchino non troppo cuppo ne troppo chiaro, d'una
belissima forma senza giaci, senza fumo, senza nevoli, nè meno ponti sù
talvolta si ritrovano in dette pietre mà non havendo alcun mancamento
e che sij ben lavorato, color uguale, che il fondo della pietra sij
proportionato al corpo, e alla tavola; e quando sono di color celeste,
chiaro, e che sijno pietre belle nette, che non habiano alcun difetto
come dico di sopra si puol dire pietre perfette, e quelle che sono
chiare di colore sono quelle che si fanno venir bianche mettendoli frà
duoi Crocioli ben ismaltati di terra Cretta acciò non piglijno aria,
e in mezzo ad un gran fuoco di carbone sopiando bene fino che sij bene
allumato il detto fuoco, e lasciando poi smorzare da se, e poi rompere
le Crocioli trovarete la pietra candida mentre non tenghi di natura,
ò non havesse qualche impichio dentro la pietra che il gioiliere non
l'havesse badato, e questo si chiamano Zafiri bianchi che legati in
Oro sijno bene messe su la sua foglia paiono diamanti, vi sono delli
altri Zafiri Giali, e quando sono di bel color d'Oro, e perfetti senza
alcun difetto come ho già descritto nelli altri, e questi si chiamano
topazzi Orientali; ve ne sono anco di color di Viola anco questi
quando sono di un bel colore sijno pietre nette senza alcun mancamento
quelli si dicono ammatiste Orientale il colore fà la distintione del
nome della pietra mà son tutti Zafiri; ve ne sono di Color di aqua
marina, e di color di Grisolicha che è un color Verdosino anco questi
sono della medesima spetie, e son tutte d'una durità; Guardate che
le pietre sijno grande, e perfette senza mancamenti. Son anco di
valore assai per la rarità trovandosene poche come anco dell'ochio
di gatta Orientali, anco questo e un Cogolo di Zafiro che è machiato
di Canzante colore con certa linea per dentro quale pare un arco per
dentro è forma la lampidezza dell'lume dell'ochio del Gatto, rende un
splendore all'oscuro come fà proprio l'ochio di Gatta che camina per
casa, e questi sono in gran stima quando sono d'una buona grandezza
e di bella forma, e quelli colori che tiene campeggiano bene e sijno
trasparenti la pietra ben polita vagliono delli denari assai. Ne volse
far comprar uno al Serenissimo Duca di Mantova deffonto in Venetia di
grani ventidue, e li volse dare mille Ongari, e non lo volsero dare,
prettendendone mille dopie.