_Restaranno avertiti che legendo questa mia piccola faticha intitolata
il Lume delle Gioie, e scompartita in quattro miei trattati il primo è
delle Gioie più pretiose è le più dure è le più di stima, il secondo
è della seconda natura delle Gioie che sono roche, è sono più tenere
delle prime il terzo è delle Gioie più materiali di più grossa spetie
delle altre il quarto è delle Gioie ò pietre Minerali che serve per
servitio delli Orefici vi è anco una naratione de pietre di virtù
che portano li Pelegrini involta con una gionta di avertimento alli_
_Signori Speciali in tutti questi miei tratatti puol essere qualche
errore ò per mancanza della mia poca abilità, ò per error di penna, ò
di Stampa, in modo si sia la gentilezza loro sarà quella che compatirà
tal diffetto, e trovarete un semplice mio discorso non havendolo
aprobato ne con autorità di Antichi, ne meno de Moderni, e ne anco
non hò voluto slongarmi del mio tratatto di aggiuntarli le virtù che
ogni pietra ò gioia tiene sapendo ne meno mi appartiene à me perche il
Gioiliero non è tenuto à esser Medico ne Spetiale, mà solo hò descritto
quello che per praticha possedo della naturalezza è qualità, e bontà,
che debbe haver una Gioia perfetta._