IL CIECO

Un cieco è fermo sotto il mio balcone:

suona su un vecchio cembalo una vecchia

danza. M'entra nel cuor, che vi si specchia,

la grazia triste della sua canzone.

Ma perchè innalza i torbidi occhi fissi

fino a me?... Sono vuoti; e pur s'asconde

non so che fiamma in quelle orbite fonde,

non so che viva, intenta ombra d'abissi.

Mi guarda: vede.--Vede, sulla mia

fronte di marmo, il mio segreto strazio:

quel che m'uccide e di cui pur mi sazio,

quel che mi seguirà nell'agonia.

Dal profondo · 第 50 / 68 题