XII.

_Suora Morte.

_

--Come stanca!... Abbandònati sul fresco

terreno.--Ancor, mattina e sera, l'Ave

suona, in rintocchi píi, da San Francesco.

Ti ricordi di quando eri fanciulla?...

Contavi ad uno ad uno i lunghi steli

dell'erba, e d'essi ti facevi culla....

Se la tua carne soffre e vuol dormire,

oh, nulla qui ti sveglierà, nemmeno

le rondinelle coi lor voli a spire.

Cresceranno dal tuo corpo sottile

cespi di menta e violette smorte,

e tu respirerai l'antico Aprile

per sempre....--Benvenuta, Suora Morte.»

Dal profondo · 第 33 / 68 题