_La stanza e il balcone.
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Era nuda la stanza, con pareti
bianche di calce, un crocifisso al letto,
qualche libro nei freddi angoli queti.
Ma dal balcone Ella scorgea le frecce
delle rondini a volo--e libertà
irrompeva col vento nelle trecce:
e un aroma di prato e di boscaglia
acutamente dal giardin salìa
folle di rose e denso di ramaglia.
L'Adolescente in sè fingea le vite
colà viventi: erba che cresce, fronda
che svetta, arsa tristezza d'appassite
rose, palpito d'ala vagabonda.